Il sacerdote anticamorra don Luigi Merola in visita a Palazzo Farnese a Castellammare di Stabia: pronti progetti per la tutela dei minori a rischio ed il riutilizzo dei beni confiscati alla criminalità organizzata.

“‘Ricorda di non mollare mai nonostante le difficoltà. Questi territori hanno bisogno di tanta forza e tanto coraggio’. Ho avuto l’onore di ospitare nel mio ufficio a Palazzo Farnese don Luigi Merola, il prete anticamorra del quartiere ‘Forcella’ di Napoli, la cui lotta alle mafie è un esempio per tutti in tutto il Paese. Don Luigi ci insegna ogni giorno che la rinascita civile e sociale è possibile ovunque ed è nostro compito preciso lavorare giorno e notte per questo obiettivo”. Così il sindaco di Castellammare Gaetano Cimmino.

“Con don Merola – ha continuato Cimmino – c’è stata una meravigliosa chiacchierata sulle azioni messe in campo contro la camorra, l’abusivismo ed ogni forma di illegalità e per la gestione dei beni confiscati alla criminalità. Don Luigi, proprio in merito al riutilizzo dei beni, mi ha parlato dei suoi bellissimi progetti per la tutela dei minori, confermando la volontà di voler investire sul nostro territorio per delle progettualità.

Gli ho anche illustrato la campagna contro la camorra, il racket e l’usura che per la prima volta un’amministrazione comunale è pronta a far partire nelle prossime settimane, strappandogli la promessa di tornare presto anche per una lezione di legalità all’interno di una scuola cittadina.

Ho accompagnato infine don Luigi ad ammirare alcuni dei murales del progetto Stabiae Street, ed è rimasto incantato dalla bellezza delle opere degli artisti internazionali che hanno trasformato il centro antico in un museo a cielo aperto. Grazie don Luigi, e a presto!”.

Ivano Manzo