Juve Stabia: Parlano il nuovo mister Sottili, l’amministratore unico Todaro e il ds Rubino

Domani la Juve Stabia incontra l'ACR Messina al Menti alle 14.30: con il nuovo mister le vespe sono chiamate a dare tutto per tornare alla vittoria dopo tre sconfitte di fila e per riabbracciare il primo successo interno stagionale

38
Juve Stabia Parlano il nuovo mister Sottili, l'amministratore unico Todaro e il ds Rubino

Alla vigilia di Juve Stabia – ACR Messina, c’è stata la conferenza stampa per la presentazione del nuovo mister Stefano Sottili. Sono intervenuti anche l’amministratore unico della società stabiese, l’avvocato Todaro, e il direttore sportivo Rubino.

Domani la Juve Stabia incontra l’ACR Messina al Menti alle 14.30: con il nuovo mister le Vespe sono chiamate a dare tutto per tornare alla vittoria dopo tre sconfitte di fila e per riabbracciare il primo successo interno stagionale.

Ed è l’allenatore Stefano Sottili, che spiega i motivi della scelta e illustra gli obiettivi richiesti dal club: “Castellammare è una piazza che non si rifiuta a meno che uno non abbia problemi familiari o di distanza. Ho accettato con entusiasmo questa nuova sfida.

L’obiettivo per la Juve Stabia, concordato con la società, è quello di raggiungere i play off e posizionarci tra le prime dieci. Arrivare decimi è l’obiettivo minimo, ma il nostro è un organico attrezzato per centrare un obiettivo superiore al decimo posto”.

Poi il nuovo mister ha aggiunto: “Ad oggi la difficoltà maggiore è avere fatto solo un paio di allenamenti prima del match di domani. Questo è il problema più grande. I ragazzi devono trovare i giusti stimoli per dare di più. Per quanto mi riguarda, ho voluto stipulare un contratto annuale, da valutare a fino anno, con opzione scritta di rinnovo automatico in caso di promozione”.

Sulla squadra?

Mi ero fatto un’idea di una squadra da play off vedendo l’organico. Sui giovani non mi è stato chiesto niente. Gioca chi se lo merita. Certo se a fine anno la società può incassare duecento – trecentomila euro con il bonus minutaggio, ben venga.

Come ha trovato la squadra?

Situazione non omogenea. Psicologicamente la  squadra è un po’ abbacchiata,  ma ho visto senso di responsabilità e di rivalsa sul campo. Devono  cambiare marcia da subito. Modulo? Non ho un’ idea assoluta, ma non vorrei anticipare le mosse in vista del Messina. Lo vedrete sul campo domani.

Ansia col Messina?

Non ci deve essere ansia. Bisogna sempre giocare per vincere. Fare tutto il possibile per vincere la gara. In  settimana dobbiamo dare sempre il massimo e allenarci al meglio. Il Messina è organizzato e difficile da affrontare, conosciamo bene il suo mister Ezio Capuano. Dobbiamo essere bravi, pazienti e lucidi. Sarà una partita complicata da affrontare con la giusta concentrazione. Qui è una piazza particolare. Si vive di calcio. Al di là dei risultati, la squadra deve lavorare per rendere i tifosi orgogliosi della prestazione offerta. Questo mi piacerebbe avere come obiettivo. Ricordiamoci che noi portiamo in giro il nome della città di Castellammare di Stabia.


L’avvocato Todaro

L’avvocato Todaro fa invece un excursus di quanto è successo che ha portato all’esonero di Novellino e del suo secondo Imbimbo: “Come progetto abbiamo parlato dei giovani a inizio anno. Abbiamo ringraziato la proprietà dei fratelli Langella che ha alzato l’asticella facendo importanti investimenti. Ringrazio Novellino e tutto il suo staff. Ora non possiamo cercare più alibi. Le scelte le faccio come amministratore e Rubino come ds. La società ha fatto due fidejussioni di 350 e 400 milioni e si è impegnata con responsabilità ad inizio stagione”.

In cosa avete sbagliato?

“Tutti possono sbagliare, vari giocatori hanno giocato in B. Abbiamo i tifosi dalla nostra parte. La scelta di Sottili? Non potevamo prendere un allenatore solo per il nome, ma abbiamo optato per un trainer duttile, dalla mentalità aperta. Non potevamo certo ingaggiare un allenatore che pratica il 4-3-3 visto che non abbiamo esterni che si possono esaltare con quel modulo. Mi assumo tutte le responsabilità di quello che è successo. Domenica ho avuto seri  problemi personali e non ero presente in sala stampa. Esistono dinamiche personali: Paladino volevamo confermarlo ma ci sono state altre dinamiche. Ora stiamo programmando il futuro. Ovvio che non pensavamo di esonerare mister Novellino, però in questi casi bisogna cercare di dare una scossa. Solo Polito e Rubino hanno lavorato bene qui come ds. Sono professionisti esperti e competenti. Ci sono dinamiche imprevedibili in generale nel calcio. Gli errori si fanno ed è importante porre rimedio. Alibi non ce ne sono più. Siamo consapevoli che nel calcio il giudizio finale sia figlio dei risultati”.


Il ds Rubino

Così il ds Rubino: “Abbiamo scelto di cambiare pagina. Era importante fare questa scelta. Qualcosa si era inceppato. Bisogna cambiare subito rotta, il nuovo mister ha dato un’ impronta di freschezza. Ringrazio anche io Novellino. Può darsi che la squadra non si sia amalgamata al meglio, però da qualche elemento mi aspetto sicuramente di più. Anche io mi prendo le mie responsabilità. Di sicuro non sono questi i punti che esprimono il vero valore della Juve Stabia in classifica. Dopo Catania abbiamo avuto qualche problema in difesa, all’inizio abbiamo preso solo tre gol poi in tre partite abbiamo subito sette reti, ora è necessario invertire il trend “.

Domenico Ferraro