Terza vittoria consecutiva per il Savoia che batte a Torre Annunziata l’Ercolanese

La gara di ieri è stata decisa da due reti di De Stefano ed Orefice nel giro di un minuto al 41° del primo tempo

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A volte si riflette su un fenomeno che abbraccia il mondo intero… il calcio, ovvero una sfera di cuoio, che spinta da 22 ragazzi in buona salute, viene spinta di qua e di là al fine di lanciare la stessa in una rete. Potrebbe sembrare la cosa più semplice di tutto, ma guarda un po’ quanti interessi economici muove a livello globale.



Non è il caso del Savoia o forse lo è di alcuni individui, ma la bellezza di essere sulle scalee del Giraud è come assaggiare una sfogliatella di Caflish, ovviamente senza far salire la glicemia. Cosa posso farci, io vado sempre alla ricerca di emozioni, del calore dei tifosi che si sprigiona a seguito di un passaggio filtrante, di un sombrero agli avversari o di una rovesciata al volo che si insacca in quella benedetta rete.

E’ il calcio che va così e ieri allo stadio erano di fronte due veterane del calcio campano, il Savoia e l’Ercolanese, bianchi contro granata, reduci da risultati positivi nelle ultime giornate. Ben disposte in campo, si sono affrontate senza esclusioni di colpi ed alla fine è uscita vincitrice la squadra di casa che si porta a nove punti con tre vittorie consecutive, ben preparandosi per il match clou del prossimo turno che la vedrà opporsi ad altri granata, i torresi flegrei della Puteolana, con i quali già dai ruggenti anni ’20 ci si affronta.


La gara di ieri è stata decisa da due reti di De Stefano ed Orefice nel giro di un minuto al 41° del primo tempo, dopo che il bravissimo Capece aveva annullato con prodigiose parate due shot che meritavano miglior fortuna, ma ben conosciamo la bravura dell’esperto portierone ercolanese. Secondo tempo sullo stesso cliché del primo con i bianchi che giocavano come fossero ancora sul pari e ciò faceva piacere ai pochi, rumorosi e contenti sulle gradinate. E tutto finiva con una vecchio rito, spontaneamente riesploso, il Bianchi Olè con cui Capitan Scarpa ha spiegato ai compagni la bellezza di questo pubblico che sa solo amare la maglia bianca.

Sì. ma mò stamm tranquill e verimm i fa ‘na bella figura a Pozzuoli… e forza Savoia.

Ernesto Limito