«Stamattina si è verificato un gravissimo atto di irresponsabilità politica ai danni dei giovani in attesa di essere assunti e dei cittadini, che dovranno continuare a fare i conti con problemi e ritardi nell’erogazione dei servizi legati alla carenza di personale che affligge l’Ente ormai da diversi mesi». Queste le parole del sindaco Vincenzo Ascione dopo il mancato svolgimento del Consiglio Comunale per mancanza del numero legale.

Infatti, nella seduta consiliare di convocata per la mattinata odierna era prevista la votazione del bilancio consolidato, atto propedeutico alle assunzioni al comune di Torre Annunziata di 88 unità vincitrici del corso-concorso Ripam. Seduta che, come detto poc’anzi, non si è svolta.


«E’ bene sottolineare – prosegue il primo cittadino – che dodici consiglieri di maggioranza erano riuniti nell’Assise cittadina al momento del consueto appello del Segretario Generale, ma la palese e manifesta irresponsabilità dei consiglieri di opposizione, ed in particolare quelli del Partito Democratico,  che hanno preferito “ciondolare” nei corridoi attigui all’aula consiliare senza mostrare un benché minimo sussulto di dignità, ha impedito di procedere con la valida costituzione della seduta, circostanza che di fatto ha determinato l’impossibilità di votare un atto così importante per la cittadinanza.


All’Amministrazione Comunale non resta che prenderne atto e chiedere ai consiglieri che ritengono di non voler più svolgere il mandato affidatogli dagli elettori e al servizio della Comunità – circostanza palesatasi questa mattina con la loro assenza nell’Assise – di formalizzare le proprie dimissioni. Al contempo, ringrazio coloro che ancora una volta hanno scelto di seguire la strada della responsabilità per consentire l’assunzione al Comune di nuovo personale che avrebbe fornito linfa vitale agli uffici comunali.

Il tempo dei “giochetti” di Palazzo è finito da un pezzo – conclude Ascione -. Ho già chiesto al Presidente Giuseppe Raiola di convocare a stretto giro una nuova seduta di Consiglio Comunale per poter finalmente approvare, insieme ad altri importanti atti, il bilancio consolidato».