Il giorno dopo Napoli-Verona è tempo di tirare le somme, una partita ben giocata dal Napoli che però non è riuscito ad essere incisivo, in una partita anche molto nervosa per opera dell’arbitro Ayroldi. Ieri sera infatti l’arbitro di Molfetta ha condotto la gara in maniera più che pessima: gli sono “sfuggiti” due episodi da rivedere al VAR, falli non fischiati, due cartellini rossi… Un macello. Quanto al Napoli, ecco le pagelle: vediamo chi c’è da rimproverare e chi invece, malgrado il pareggio, si è comportato bene.

Ospina: 6,5

Un Ospina attento, che un paio di volte si supera con grandi parate salvando il Napoli da quella che sarebbe stata una sconfitta bruciante. Poche le colpe che il colombiano deve assumersi sul tocco sottomisura di Simeone.

 

Di Lorenzo: 7,5

Un Di Lorenzo eccellente, sempre sul pezzo sia in fase difensiva che offensiva: migliore in campo fra le file del Napoli, salva con il suo freddo diagonale la formazione partenopea.

 

Rrahmani: 5,5

Dopo tante ottime prestazioni, Rrahmani si lascia sopraffare dall’assenza di Koulibaly e non gioca una gran partita. Diverse volte perde d’occhio i veronesi, tra cui sul gol di Simeone, al quale il difensore ex gialloblu non riesce a opporsi.

Juan Jesus: 6

Viene chiamato in causa molto poco, tuttavia Juan Jesus raggiunge la sufficienza: quel che fa lo fa bene.

 




Mario Rui: 5

E’ un Mario Rui disorientato, che pochissime volte dà dei contributi alla squadra. Troppe le sbavature del portoghese, la più grave è neanche a dirlo il farsi saltare da Barak che poi crosserà per il gol del vantaggio veronese.

 

Fabian Ruiz: 6

Soffre il pressing veronese, come c’era da aspettarsi: Fabiàn Ruiz è un giocatore dalle indiscutibili doti, ma il suo neo è la lentezza nell’impostare. Ed è per questo che ieri lo spagnolo non ha brillato: contro un pressing vivace, non ha avuto i tempi per impostare.




Anguissa: 6,5

E’ un ottimo Anguissa, al quale però è mancata la cattiveria agonistica: sarà stato il rischio di saltare l’Inter per diffida, ma il camerunense poteva comunque provare a giocare sulla sua fisicità. Tutto sommato, per lui è una buona partita.

 

Zielinski: 5

Pareva aver ritrovato un ottimo momento di forma, fatto sta che ieri il polacco è stato molto poco produttivo. Poco presente e anche abbastanza “addormentato”.

 

Politano: 5,5

Come sempre dà una buona mano con il suo sforzo difensivo, ma poche volte riesce a rendersi insidioso sulla fascia, dove sicuramente Di Lorenzo ha creato molto di più.

 




Insigne: 5,5

Poco di buono anche per Insigne, che non si rende mai concretamente pericoloso, talvolta gettando anche alle ortiche occasioni importanti, ad esempio sparare senza mirare alla porta su un calcio di punizione dove sarebbe stato opportuno crossare.

 

Osimhen: 6,5

Per la prima volta si vede un Osimhen in difficoltà: non era ancora al top dopo l’infortunio, ma il nigeriano poteva fare di meglio, anche se le sue occasioni le ha avute. Peccato per il legno su un ottimo tiro col mancino.





I subentrati

Ounas: Senza voto

 

 

 

Petagna: Senza voto

 

 

Lozano: 5,5

Brutta partita di Lozano, che entra per sostituire uno spento Politano, ma senza restituire granchè alla squadra. Spreca anche una buona chance.

 

Elmas: 5

Elmas “va a giornate”: ieri non era la sua. Infatti non pervenuto in mezzo al campo.

 

 

Mertens: 6

Entrato per l’assedio finale, ci prova, sembra un uragano, colpisce anche un palo, ma alla fine il gol non arriva. Mertens gioca 10 minuti scarsi, nel complesso ottima prestazione.

 





Spalletti: 6,5

Niente da fare per Spalletti che, per carità, fa giocare bene i suoi, ma raccoglie solo un punto. Stavolta i cambi non si sono rivelati esatti. Contro l’Inter servirà una grande prestazione per sbancare Milano.

Ayroldi: 2

L’arbitro di Molfetta non ha convalidato molti falli netti per il Napoli, non ha saputo gestire una partita che già di per sé era da immaginarsi nervosa, si è dimostrato poco competente anche quando diverse volte si è trattato di rimettere la palla in gioco. Risultato: si è giocato pochissimo, specialmente nel secondo tempo, quando ci si fermava a occhio e croce ogni minuto. Oltre ai tanti falli non fischiati e al nervosismo causato, Ayroldi si è lasciato sfuggire anche due rigori clamorosi. Prima Osimhen viene sgambettato da Faraoni e l’arbitro di rigore non ne parla proprio: anzi, secondo lui il fallo è del nigeriano.

Nel secondo episodio c’è invece un braccio molto largo di Dawidowicz su un tiro di Insigne: anche qui di rigore neanche l’ombra. Per Ayroldi questi due rigori annullati sono il punto esclamativo di una serata pessima. Arbitraggio assolutamente inaccettabile.

Giuseppe Garofalo



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