Oggi è un anno senza Diego Armando Maradona, e purtroppo il Napoli non ha onorato il campione argentino, giocando una partita noiosa e perdendo contro lo Spartak Mosca. Queste le pagelle di un Napoli soporifero, che ora dovrà sperare in un pareggio per equilibrare le sorti del girone.

Meret: 6

Non ha colpe il portiere friulano sui due gol. Per il resto mai chiamato in causa.

 

 

Di Lorenzo: 6,5

Buona scorta di energia da parte di Di Lorenzo, che più volte spinge sulla fascia rendendosi però quasi sempre sterile. Segna in fuorigioco, posizionamento giusto, è stata più sfortuna sul tocco di Petagna.

 

Jesus: 6

Poche volte chiamato in causa, tuttavia la sua è una partita pulita e senza errori.

Koulibaly: 5,5

E’ un Koulibaly un po’ spento, senza la lampadina accesa, con una partita condita anche da un grave errore di marcatura su Sobolev, che ha così avuto vita facile per segnare il gol del 2-0.




Mario Rui: 5

Non è assolutamente modo di difendere il suo: è inaccettabile il posizionamento, il battesimo di un lato senza poi muoversi per cercare di arginare l’avversario. Ed è così che, insieme a Koulibaly, ha pasticciato sul gol del 2-0.

 

Lobotka: 4,5

Il buongiorno si vede dal mattino. Lobotka, infatti, dopo 43 secondi commette un fallo (inesistente) che indirizza la partita dello Spartak. E poi sbaglia tutto. Macchinoso.




Elmas: 7

Il migliore in campo in quel di Mosca: solo da lui nascono le concrete occasioni, frutto di una bella ispirazione, che lo porta anche a segnare. Ma da solo non può trascinare la squadra.

 

Zielinski: 5,5

Il freddo di Mosca gela la mente di Zielinski, che non riesce ad illuminare e creare azioni in grado di impensierire i moscoviti.

 

Lozano: 6

La garra c’è ma è troppo poca per fare l’exploit durante la gara. Quest’anno sulle fasce ci sono due nei concreti: la scarsa precisione dei cross e la difficoltà nel saltare l’avversario. E il messicano ha messo in evidenza questi due punti dolenti.




Mertens: 6

Poteva fare meglio Mertens, che dopo la bella serata di Milano appare un po’ addormentato. Troppo poca l’incisività.

 

Petagna: 6

Sufficiente sì, ma anche lui come il belga poteva dare un qualcosa di più alla squadra. Ottima la propensione fisica, ma se non si impara ad arrivare sotto porta non si può essere attaccante completo.

 





I subentrati

Rrahmani: senza voto

 





Spalletti: 6

Il suo è un Napoli con l’interruttore sull’Off, più frizzantino il secondo tempo, ma si vede che mancano dei pilastri della squadra. Non è colpa sua se in un attimo si è ritrovato a fare i conti con una panchina corta.

Turpin: 5

Suscita parecchie polemiche sul rigore assegnato allo Spartak. Innanzitutto c’è da dire che è un rigore molto, ma molto, generoso e poi concedere un rigore dopo 40 secondi indirizza subito male l’arbitraggio. Fa discutere anche un sospetto tocco di mani in area di rigore biancorossa intorno al minuto 10 che la regia non ha riproposto.

Giuseppe Garofalo