Partorisce due gemelli positivi al Covid. Non vaccinata, muore a 31 anni in terapia intensiva

La donna, madre di tre figli, a metà ottobre era giunta in ospedale già in gravi condizioni. Per i piccoli, sotto osservazione, i medici sono ottimisti

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Non era vaccinata e aveva contratto il Covid in gravidanza, aspettava due gemelli. E’ la triste storia di Alessandra De Rosa, 31enne di Arzano, che si è spenta venerdì 26 novembre, dopo quasi un mese di permanenza al Policlinico Federico II di Napoli.

Si sono svolti nel pomeriggio di ieri, sabato 27 novembre, ad Arzano, i suoi funerali. La donna, madre di tre figli, a metà ottobre era giunta in ospedale già in gravi condizioni.

I medici erano stati costretti a sedarla, affidando la sua respirazione ai macchinari, per salvare i neonati, farli venire alla luce prematuri. I due, pesanti meno di un chilo alla nascita indotta, sono risultati immediatamente positivi al Covid, ma oggi il loro quadro clinico non è compromesso: li tengono sotto stretta osservazione ma sono ottimisti sulla possibilità di salvarli.

Per la mamma il destino è stato maligno. Alessandra non è riuscita a superare la terapia intensiva in cui era entrata poco dopo l’ingresso in ospedale.


Le esequie sono state celebrare nella parrocchia del Sacro Cuore di Gesù ad Arzano, dove nelle scorse settimane si erano svolte anche alcune veglie di preghiera per Alessandra.

Il marito Massimo Peluso ha pubblicato sui social il suo saluto: “Sei stata una mamma esemplare e una moglie perfetta“, e in chiesa ha salutato la madre dei suoi figli e l’amore della sua vita dicendo: “Sarò eternamente orgoglioso di te della Donna che eri. È solo un arrivederci… Ti amerò per tutto il resto della mia vita”.