Il 29 novembre è stata discussa durante la seduta del Consiglio Comunale la mozione presentata dal consigliere di Rinascita Antonio Avilio, promossa dal forum “femminismo e pari opportunità” responsabile del gruppo Roberta Manfrecola, avente come oggetto “Il ciclo non è un lusso” e “assorbente sospeso”. Ad approvarla 16 consiglieri, 5 si sono astenuti e 1 contrario.

La mozione è stata il frutto di un lungo lavoro. Facciamo un passo indietro: tempo fa il gruppo aderì alla petizione online lanciata dall’associazione Onde Rosa per ridurre l’iva sulla vendita degli assorbenti per il ciclo mestruale dal 22 al 4%. Furono raccolte più di mille firme tra i cittadini. Nella petizione si chiedeva al Comune di scontare il valore dell’iva applicata al costo di assorbenti, pannolini e pannoloni e di distribuire assorbenti gratuiti nelle scuole secondarie statali di primo e secondo grado sul territorio.

Grazie a questa petizione la citta di Pomigliano era stata scelta per ospitare una tappa della “Tampon tax tour”, il 20 agosto presso lo Slargo Pannella, evento promosso dall’ organizzazione “Tocca a noi” con Laura Sparavigna e Lucrezia Iurlano, insieme alla rete dei comuni campani Tampon Tax Free, nella quale confluiscono i comuni di Brusciano, Marigliano, Somma Vesuviana, Orta di Atella, Mugnano, Napoli, Scafati, Montemiletto e Volla, solo per nominarne alcuni. Il tour fu un successo.


A settembre il percorso cittadino della Tampon tax con il suo slogan: “Il ciclo non è un lusso”, ha avuto una svolta, dopo cinque mesi d’incontri con l’amministrazione locale, in Regione Campania viene protocollata una mozione uguale a quella che è stata presentata ieri in Consiglio. Successivamente nel mese di ottobre il Consiglio dei ministri ha proposto di ridurre l’iva sugli assorbenti 10 % nella prossima legge di Bilancio. Ignorare la proposta sarebbe stata, da parte dell’amministrazione locale, una contraddizione non in linea con le scelte del Governo nazionale. Oggi l’ epilogo con l’approvazione della mozione.

Roberta Manfrecola, responsabile del gruppo di lavoro femminismo e pari opportunità di Rinascita ha commentato: “Apprendiamo con piacere che il Consiglio abbia dato una prima risposta agli oltre mille cittadini che hanno partecipato alle iniziative di sensibilizzazione organizzate nei mesi scorsi, sottoscrivendo la nostra petizione. Vigileremo affinché l’impegno assunto dalla maggioranza di governo, e dunque dalla giunta, espressa con il voto favorevole al testo della mozione, riceva piena e completa attuazione con il recepimento anche di fondi necessaria all’implementazione dell’iniziativa”.

Il consigliere Avilio che ha presentato la mozione si è detto soddisfatto e ha dichiarato dalla sua pagina social: “Oggi portiamo a casa un risultato soddisfacente è stata approvata la mozione sull’abbassamento dei costi dei prodotti igienico sanitari nelle tre farmacie comunali, garantendo un più equo accesso a pannoloni pannolini e assorbenti per tutti, affermando che avere il ciclo non può essere considerato un lusso ma l’ aliquota su questo prodotto deve essere come quella dei beni di prima necessità perché l’obiettivo di tutto il governo cittadino è la cura dei più deboli e fragili. È stato approvato anche il progetto dell’assorbente sospeso nelle scuole medie e superiori. Distribuzione gratuita di assorbenti per le studentesse per favorire educazione rispetto e prevenire forme di tabu e di pregiudizi”.


La mozione di Rinascita è stata approvata durante un consiglio comunale turbolento in un clima di scontro verbale forte tra maggioranza e opposizione. Non sono mancati momenti di tensione tra le parti a causa dell’interrogazione richiesta dall’opposizione sulle partecipate e il no con rinvio della maggioranza.

Ma cosa ha scatenato le tensioni. I consiglieri di opposizione hanno presentato un’interrogazione sulla questione delle nomine recenti per le partecipate. Il gruppo di maggioranza non ha voluto accogliere questa richiesta, in contro risposta ha presentato la pregiudiziale secondo la quale il consiglio della segreteria generale ha ritenuto che tali interrogazioni non avevano deliberazioni finali e quindi non andavano discusse al momento, ma rinviate ad eventuali interrogazioni comunali. Questo ha scatenato l’indignazione dei consiglieri di minoranza seguito da uno scontro verbale poco ortodosso.

Il consigliere Avilio dopo l’increscioso fatto ha lanciato un monito ai suoi colleghi di maggioranza e ha dichiarato: “La maggioranza mostra la sua arroganza nella gestione del dibattito democratico. Rinnega i valori della trasparenza impedendo di discutere, con mere tattiche procedurali ed ostruzionistiche, sulle nomine per le partecipate. A pensar male si fa peccato però… sintesi c’è tanto ancora da lavorare Pomigliano merita di più”.

Cinzia Porcaro