Il reddito di cittadinanza alla moglie del boss al 41 bis. La guardia di finanza in seguito alle indagini eseguite con la Procura di Torre Annunziata ha dato esecuzione ad un sequestro preventivo di 9.742 euro ai danni di Annunziata Chierchia, figlia del boss Giuseppe Chierchia.

La donna, moglie di Valentino Gionta Junior, nipote del padrino della cosca, avrebbe percepito il reddito di cittadinanza dal novembre 2020 fino a settembre 2021 in modo fraudolento poiché non aveva dichiarato all’Inps che nel suo stato di famiglia fosse presente un condannato in via definitiva per associazione mafiosa.

Il condannato per l’appunto è proprio Valentino Gionta Jr. La perquisizione in casa della donna da parte dei finanzieri ha consentito di sequestrare solo la carta del reddito di cittadinanza poiché non sono stati trovati oggetti di valore o denaro. Una vera stranezza in quanto i membri delle famiglie camorristiche sono soliti ostentare il loro denaro (potere) soprattutto nelle loro abitazioni e in particolar modo questo vale per chi fa parte dei vertici.

Il matrimonio tra Valentino Gionta Junior e Annunziata Chierchia aveva sancito l’unione tra le due famiglie camorristiche e l’inizio di un nuovo sodalizio sul territorio di Torre Annunziata. Valentino figlio di Aldo Gionta è detenuto dal 2016 nel carcere di l’Aquila, ma secondo l’Antimafia sarebbe pronto a prendere le redini del clan per la sua pesante eredità criminale ma anche in virtù degli arresti eseguiti dai carabinieri martedì mattina che hanno colpito i vertici del clan Gionta.

Gianluca D’Ambrosio

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