Ogni volta che si decreta il nuovo campione di Formula 1, e la scuderia campione del mondo, la prima domanda dei tifosi della Ferrari è “cosa ci si può aspettare dalla prossima stagione?”. Che il mondo rosso del cavallino abbia avuto un periodo di rivoluzione, riqualificazione e rilancio non è un segreto, e il settimo posto di Leclerc e il quinto di Sainz Jr. sono punti da cui ripartire e non obiettivi per casa Maranello. Come si evince dai principali bookmaker online e fisici come unibet italia, la testa rossa è ben distante dall’ottenere i favori dei pronostici e a ben vedere aggiungeremmo. La vittoria di Verstappen, e la conferma del secondo posto Red Bull per la classifica costruttori ha livellato verso l’alto una competizione che vedeva la Mercedes trionfare sia come piloti che come scuderia dal 2014 ininterrottamente. Ma esistono anche dei lati positivi nella fine dello strapotere tedesco all’interno del mondo Formula Uno, e cioè che la scuderia Mercedes non sembra più così invincibile, e così il suo principe inglese Lewis Hamilton, quest’anno a sorpresa secondo dietro l’olandese Red Bull Verstappen. La Ferrari ha concluso comunque il proprio campionato sul podio, anche se il distacco dalla Red Bull è di oltre 200 punti, e quasi 400 dalla Mercedes, ciò significa che la strada intrapresa dalla scuderia italiana è più che positiva.

Binotto punta sul Mondiale 2022

In una recente intervista riportata da SkySport, Binotto aveva confermato ciò che egli stesso aveva detto a inizio stagione, e cioè che il 2021 sarebbe stato un mondiale di transizione per la Ferrari, e che le vere aspettative si concentrano per quello del 2022. Binotto si sofferma poi sui particolari menzionando il potenziale ancora inespresso della SF21, e fa notare il miglioramento di ben tre posizioni nella classifica costruttori rispetto al 2020, da sesta a terza. In particolare il sorpasso finale ai danni della McLaren non ha però sorpreso Binotto, che ha svelato di essere stato convinto fin dal primo giorno che la terza posizione poteva essere raggiunta, anche se non era il vero obiettivo stagionale che era semplicemente migliorare il mondiale precedente. I risultati raggiunti dalla Ferrari negli ultimi due anni e mezzo fanno davvero ben sperare i tifosi del cavallino, in special modo in attesa del nuovo regolamento che dovrebbe livellare ulteriormente la competizione anche dal punto di vista tecnico.

Comunque dovesse andare l’amore e la passione tutta italiana per la Ferrari non svanisce. Non è svanita col sesto posto del 2020, men che meno lo farà adesso che la rossa sembra pronta per il salto definitivo fra le grandi Red Bull e Mercedes.



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