Dopo il vile attentato della notte del primo gennaio perpetrato ai danni della Polizia Locale di Pomigliano a cui sono state distrutte ben tre auto di servizio, tra cui una Mercedes confiscata alla camorra proprio dal comandante Luigi Maiello, dai comuni limitrofi sono arrivati gesti e messaggi di solidarietà e di sostegno alla Municipale e all’ amministrazione.

Da Bacoli, un gesto concreto di solidarietà e vicinanza alla comunità pomiglianense. Come pubblicato sui social dal primo cittadino bacolese, Josi Della Ragione, la città di Bacoli e il corpo della Polizia Municipale bacolese hanno voluto prestare un’auto ai caschi bianchi pomiglianesi per sopperire alla momentanea mancanza di mezzi.


Il sindaco Josi Gerardo Della Ragione ha così dichiarato sulla sua pagina social: “Oggi abbiamo consegnato al Comune di Pomigliano d’Arco una nostra auto della Polizia Municipale. È un gesto di solidarietà nei confronti della città, dell’amministrazione e della polizia locale a cui, la notte di Capodanno, hanno incendiato le auto di servizio. Un atto che ho sentito doveroso, verso una comunità ferita. Ed una vicinanza nei confronti del sindaco Gianluca Del Mastro, che rinsalda i rapporti storici tra il popolo bacolese e la città di Pomigliano. Terra che per decenni ha accolto centinaia di lavoratori di Bacoli e dei Campi Flegrei nei cantieri industriali. Nella consapevolezza che solo facendo rete tra Comuni, si possano raggiungere risultati concreti per la nostra gente. Facciamo squadra. Nessuno deve essere lasciato solo. Un passo alla volta”.

Il sindaco Gianluca Del Mastro ha risposto al gesto di solidarietà e vicinanza del collega rilasciando a sua volta una dichiarazione che attesta la gratitudine dell’amministrazione al Comune amico e anche alle altre figure istituzionali e istituzioni che si sono strette attorno alla comunità pomiglianese: “L’amico Sindaco di Bacoli Josi Della Ragione ci ha prestato un’auto per sopperire alla momentanea mancanza di mezzi della nostra Polizia Municipale. E così stanno facendo anche il Sindaco di Somma Vesuviana e la Città Metropolitana. Ma tante Città e Istituzioni (la Regione Campania, prima fra tutte) ci stanno mostrando lo stesso grande cuore, offrendoci veicoli e anche semplicemente con un messaggio. Gesti di immensa solidarietà, da parte di tanti, che ringrazio qui a nome di tutta la nostra Città e che ringrazierò personalmente nei prossimi giorni”.

Intanto proseguono le indagini degli inquirenti, al momento, dalle telecamere di sorveglianza poste all’interno e all’esterno dell’edificio del palazzo Baronale, è stato analizzato il filmato che ha confermato la natura dolosa dell’attacco intimidatorio, un vero e proprio raid frutto di una azione pianificata e volontaria. il video è stato consegnato al nucleo investigativo dei Carabinieri i Castello di Cisterna, al momento non sono ancora note le generalità degli attentatori. Secondo le ricostruzioni, dopo un primo sopralluogo effettuato in monopattino, i responsabili della distruzione delle auto della Polizia Municipale sono entrati al interno dello slargo pannella scavalcando le vetrate alte un paio di metri approfittando della foschia intorno alle 4.00 del mattino. Il soggetto inquadrato dalla seconda telecamera ha appiccato il fuoco sul fianco di una delle auto, dopo poco si è dato alla fuga indisturbato.

Cinzia Porcaro