Sono 34 contagiati dal Covid a Castellammare di Stabia nelle ultime rilevazioni del 9 gennaio. 9 di essi sta accusando sintomi lievi della malattia. I tamponi effettuati sono stati 439 con un rapporto positivi/tamponi al 7,7% ben al di sotto dell’11% della Campania.

Contando anche i 189 cittadini contagiati del rilevamento precedente il totale degli attuali positivi in città è di 1275. La città sta subendo il ritorno del coronavirus, causato anche dalla nuova variante Omicron. Anche per questo è arrivata l’ordinanza del sindaco Gaetano Cimmino che prevede l’ordinanza della sospensione delle attività scolastiche in presenza fino al 15 gennaio.

I contagi continuano a salire, seppur vi è da dire che la maggior parte dei contagiati o non accusa sintomi o ne subisce lievi effetti. Una situazione ben lontana da quella di due anni fa quando il “San Leonardo”, l’ospedale stabiese, era in emergenza, pieno di persone malate da Covid in situazioni gravissime e le file di ambulanze fuori il pronto soccorso con pazienti in condizioni al limite. Una situazione drammatica che ha visto molti cittadini non farcela.

Ricordiamo tutti il caso dell’uomo di 74 anni morto a causa di una ischemia, dopo 4 ore di agonia sull’ambulanza la notte del 1 novembre 2020 poiché al pronto soccorso del San Leonardo non vi era più posto. Tutti i posti erano occupati dai pazienti Covid, che mandarono in tilt il sistema sanitario locale, pariteticamente a quello regionale e nazionale.

Questi scenari attualmente sono lontani ma non bisogna dimenticarsi quel periodo e cercare nei limiti di essere accorti e di avere senso civico. Fondamentale importanza hanno le vaccinazioni, che oggi ci consentono, pur in balia di Omicron che dilaga, a non avere le terapie intensive piene e gli ospedali pubblici in emergenza totale.

Attualmente i vaccinati alla seconda dose in città sono 42.649 e crescono, seppur lievemente, anche le vaccinazioni da terza dose: 19,984. Ed intanto Cimmino annuncia anche che è in arrivo una nuova piattaforma cittadina per la prenotazione dei vaccini.

Le autorità infine ricordano che L’Asl Na ha messo a disposizione il Numero Verde 800936630 nell’ambito del progetto “Il sostegno oltre la distanza” per informazioni e supporto psicologico. Il numero di pubblica utilità 1500 è invece stato attivato dal ministero della Salute.

Ivano Manzo