Un brutto Napoli saluta subito la Coppa Italia, battuto dalla Fiorentina, che massacra gli azzurri ai supplementari in una partita ricca di colpi di scena: 3 gli espulsi, 7 i gol, si arriva fino ai tempi supplementari.

Insomma, è stata una partita anche molto divertente per il pubblico neutrale, ma sicuramente un supplizio per i tifosi del Napoli, che vedono i partenopei uscire a sorpresa dalla Coppa Italia, peraltro subendo una vera e propria umiliazione.




La Fiorentina ne fa 5 al Napoli, di cui 3 nei supplementari, e continua quindi il suo cammino ai quarti di finale, dove troverà l’Atalanta.

E’ stato un Napoli abbastanza deludente: la Fiorentina ha sempre tenuto in mano il pallino del gioco, lasciando con il fiato sospeso gli azzurri per tutta la partita. Il Napoli non ha potuto fare altro che applicare un vero e proprio catenaccio e contropiede, a testimonianza di quanto le assenze stiano letteralmente falcidiando il Napoli, che ormai non riesce neanche ad esprimersi.

Al 41’ il solito Vlahovic porta avanti i toscani: parecchie responsabilità ricadono su Tuanzebe, che ha concesso vita facile al bomber serbo. E si sa, lasciare Vlahovic di fronte alla porta equivale a gol sicuro. Così è stato.

Arriva subito la reazione del Napoli, che approfitta di un errore di Dragowski in fase di disimpegno con Petagna, che si ingarbuglia ma riesce a scaricare verso Mertens, autore di una meraviglia: il belga disegna una pennellata di destro di rara fattura e bellezza. Il Napoli pareggia, poco dopo Dragowski viene espulso.

Al 57’ Biraghi scaglia contro la barriera un calcio di punizione, sulla respinta l’esterno viola non si arrende e anche lui pennella un mancino strepitoso che bacia il palo e va in rete. 1-2.

Il Napoli va in difficoltà, dopo aver preso coraggio con il gol dell’1-1 va di nuovo  in crisi, non riesce a creare  e finisce in 9 nel giro di 5 minuti. Prima viene espulso Lozano con l’ausilio del VAR, poi Fabiàn Ruiz si vede sventolare il secondo cartellino giallo in seguito ad un’ingenuità: rosso.

Quando tutto sembra perduto, una palla taglia metà area di rigore e trova Petagna, che con il piattone trova una rete in un momento in cui anche il più ottimista era scoraggiato. Petagna prolunga il match ai supplementari.

E lì il Napoli subisce un tracollo che getta i sacrifici fatti nei tempi regolamentari: in mezz’ora viene punito tre volte, dalla voleè di Venuti, dal guizzo di Piatek e dalla sassata sotto misura di Maleh. Napoli eliminato dalla Coppa Italia. Il torneo che sembrava più abbordabile va a farsi benedire già alla prima partita.

Giuseppe Garofalo