L’area Flegrea ancora al centro di eventi sismici legati al bradisismo. Due scosse di terremoto nei Campi Flegrei, alle ore 17:58 e alle 18:02, sono stati registrati nel giro di quattro minuti, dai sismografi dell’Osservatorio Vesuviano.

L’epicentro sul bordo del cratere degli Astroni, ma sono state avvertite dai residenti in diverse zone della città di Pozzuoli e nella periferia occidentale di Napoli.



Alle 17.58 il primo evento di magnitudo 1,5 della scala Richter a 2,2 chilometri di profondità, alle 18,02 la seconda scossa di magnitudo 1,6 e profondità 900 metri. Secondo i riferimenti pubblicati dall’Osservatorio Vesuviano entrambi gli eventi sono stati registrati, appunto, presso l’oasi degli Astroni a sud-est del vulcano Solfatara.

Sui social sono stati in tanti a segnalare di aver avvertito le scosse.

Intanto è stata riclassificata dai tecnici dell’Ingv la scossa delle 20,37 dello scorso 6 gennaio che fu avvertita distintamente dalla popolazione di Pozzuoli e dei quartieri occidentali di Napoli. Elevata da 2,3 a 2,5 di magnitudo, seguita da un’altra scossa di 0,9 di magnitudo passata ai più inosservata in quanto a poche decine di secondi di distanza.


Sono stati 74 i terremoti di bassa intensità nei Campi Flegrei sono stati rilevati dall’Osservatorio Vesuviano nel Bollettino relativo alla settimana dal 3 al 9 gennaio 2022. Di seguito la nota La sezione di Napoli dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV):

“Nella settimana dal 3 al 9 gennaio 2022 nell’area dei Campi Flegrei sono stati registrati 74 terremoti con -1.1≤Md≤2.5+-0.3 (l’evento più energetico, ampiamente risentito dalla popolazione flegrea, si è verificato il 06/01/2022 alle ore 20:37 magnitudo 2.5, inizialmente indicata 2.3, ad una profondità di 2,21 km ed epicentro nella zona tra la Solfatara e Pisciarelli). E’ stato possibile determinare i parametri ipocentrali di 28 degli eventi registrati, le cui localizzazioni sono mostrate al seguente link http://sismolab.ov.ingv.it/sismo/index.php?PAGE=SISMO/last&area=Flegrei – . Il valore medio di sollevamento nell’area di massima deformazione dalla metà di luglio 2021 è di circa 10+-2 mm/mese. ll sollevamento registrato alla stazione GPS di RITE (RIONE TERRA) è di circa 83,5 cm a partire da gennaio 2011, di cui circa 34,5 cm da gennaio 2019″ – GEOCHIMICA: I flussi di CO2 (Anidride Carbonica) dal suolo misurati nell’ultima settimana (stazione di Pisciarelli) non hanno mostrato variazioni significative rispetto alle settimane precedenti. In una emissione fumarolica nell’area di Pisciarelli che dista circa 5 metri in linea d’aria dalla fumarola principale, nell’ultima settimana, i valori misurati hanno mostrato un valore medio di ~95 °C, valore di ebollizione del fluido emesso. – FUMAROLA PISCIARELLI: Come riportato anche nei bollettini delle settimane precedenti, il sensore di temperatura installato nella fumarola principale non è più funzionante e dovrà essere sostituito. A causa delle macroscopiche variazioni dell’area fumarolizzata e della stabilità del suolo, in osservanza al principio di precauzione e al fine di operare in sicurezza, sono attualmente sospese le attività di manutenzione nell’area”.