Spunta un altro nome tra i papabili candidati sindaco a Pimonte. Si tratta di Lorenzo Fortunato, titolare di un patronato, tra i fondatori del movimento civico Pimonte è. Il via libera al nome di Fortunato potrebbe arrivare direttamente da Antonio Palummo, figlio dell’attuale sindaco Michele, a sua volta in lizza per la leadership.

L’impressione è che saranno mesi di grande suspance politica a Pimonte, in vista delle elezioni amministrative che (emergenza Covid permettendo) dovrebbero svolgersi la prossima primavera. Al momento Pimonte è rappresenterebbe una costola dell’amministrazione uscente, sempre più spaccata sui provvedimenti man mano approvati in Consiglio comunale, e sulle strategie politiche da adottare in vista del prossimo appuntamento elettorale.




Non a caso il movimento civico Pimonte Libera (unico presente nel civico consesso) è prossimo allo scioglimento, proprio a causa dei vari gruppi formatisi all’interno dell’esecutivo pimontese. Con Pimonte è dovrebbero schierarsi, tra gli altri, i consiglieri uscente Ferdinando Gargiulo e Vincenzo Coticella. Lavori in corso anche nel gruppo PimontEvviva, rappresentato dal vicesindaco Gennaro Somma, dall’assessore Luciano Imparato e dalla consigliera Anna Somma. Appare ormai chiaro che i due gruppi (Pimonte è e PimontEvviva) si presenteranno divisi alle prossime elezioni. Somma potrebbe guidare gli “scissionisti” all’interno della maggioranza.

Per quanto riguarda invece il resto del quadro politico cittadino, sembra ormai certa la candidatura a sindaco di Francesco Somma, medico radiologo candidato alle scorse elezioni regionali con Più Europa.




Nelle prossime settimane Somma andrà a caccia di alleati, per allargare il proprio consenso. A tal proposito, è in programma a breve un incontro con il gruppo di Noi di Centro, rappresentato dall’ex assessore Bartolomeo Chierchia. Ma la vera incognita resta legata alla decisione di Officina 21. Il movimento vicino al Pd, dopo un primo avvicinamento a Somma, sembra a sua volta diviso in due gruppi: da un lato, chi resta ancora convinto di allearsi con Somma, dall’altro chi invece preferirebbe scendere in campo da soli, con Emiliana Di Martino candidata sindaco.