Il Comune di Gragnano ha inoltrato cinque proposte progettuali ai fini del relativo inserimento nel CIS che sarà attivato dal Ministro per il Sud e la coesione territoriale, Mara Carfagna, per un importo complessivo di circa 65 milioni di euro.

Le proposte, che rientrano pienamente nelle tre aree tematiche del CIS per le politiche di coesione, sono:

Cultura [con interventi mirati al rilancio culturale, inteso come volano per la rinascita]

Turismo [con particolare riferimento alla la valorizzazione e fruibilità dell’attrattore culturale]

Sociale e Rigenerazione urbana [con particolare riferimento alle linee di azione che conducano ad una maggiore inclusività sociale per territori che quotidianamente convivono con un rilevante livello di ingerenza della criminalità], riguardano i seguenti interventi:

• Riconversione della linea ferroviaria RFI Castellammare di Stabia – Gragnano [progetto condiviso con i Comune di Castellammare di Stabia e Santa Maria la Carità]

• Lavori di completamento del Museo della Pasta Gragnano mediante adeguamento e allestimento del roof-garden e delle aree pertinenziali

• Rifunzionalizzazione fabbricati ex-scalo merci ferroviario

• Lavori di restauro e consolidamento strutturale di “Casa De Marini” sita in via San Giuseppe

• Restauro e rifunzionalizzazione dell’ex-convento San Nicola dei Miri con la riqualificazione della zona pedemontana e montana dei comuni di Casola di Napoli, Gragnano, Lettere e Pimonte

Cinque opportunità di enorme rilievo per i nostri territori e per le nostre comunità. Non tralasceremo nessuna possibilità di sviluppo e cercheremo di massimizzare ogni risorsa. Un grandissimo lavoro, fatto in pochi mesi e reso possibile dall’impegno di uffici, giunta, consiglieri, tecnici ma anche e soprattutto dalla sinergia istituzionale con i comuni coinvolti. Un ringraziamento particolare al Ministro Mara Carfagna che ha dimostrato una grande attenzione per il nostro comprensorio.