Protesta No Vax, flop a Napoli. Foglio di via per l’imprenditore autore del video contro Sassoli

Ieri Nicola Franzoni doveva partecipare alla protesta, ma è stato fermato dalla Polizia lungo via Marina prima del suo arrivo in piazza Dante. Circa un centinaio i manifestanti a Napoli

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Doveva partecipare alla manifestazione “No Vax” in Piazza Dante, l’imprenditore Nicola Franzoni, che dopo la scomparsa di David Sassoli aveva pubblicato sui social un video con offese nei confronti del presidente del parlamento europeo.

E’ stato fermato dalla Polizia lungo via Marina prima del suo arrivo nel luogo della protesta ed è stato portato in Questura a Napoli dove gli sono stati notificati una serie di atti amministrativi tra cui un foglio di via obbligatorio.




Davanti agli uffici di via Medina, subito dopo, si è riunito un gruppo di manifestanti, tra cui l’ex generale dei carabinieri Antonio Pappalardo, dando vita a una rumorosa ma pacifica manifestazione in sostegno dell’imprenditore noto per le sue posizioni “no vax”.

Oltre a lui, sono una ventina i manifestanti sanzionati dalla Questura per essere scesi in piazza a protestare senza la mascherina e gli altri dispositivi di protezione obbligatori.



Quella No vax e No Green pass, a Napoli in piazza Dante ieri, è stata una protesta flop con circa un centinaio di persone che vi hanno partecipato. L’appuntamento era alle 15, in concomitanza con altre città italiane, ma nel capoluogo partenopeo non sono scesi in molti, assente anche il cantautore Povia la cui presenza, nei giorni scorsi, era stata data per certa per un concerto.

Numerose le forze dell’ordine schierate in strada. Molti manifestanti erano senza mascherina, ma non ci sono problemi di ordine pubblico. Controlli anche da parte della polizia municipale per verificare il rispetto dell’ordinanza del sindaco Gaetano Manfredi, che vieta per tutta la durata della manifestazione la vendita di bibite in bottiglie di vetro e la presenza di tavolini e sedie di bar e ristoranti in strada.



Come ha spiegato Nico.la De Pompeis, uno dei leder del movimento dei cosiddetti “Gilet arancioni”, la scarsa affluenza è stata causata dalle altre manifestazioni No Vax e No Green pass organizzate in concomitanza a Roma e a Milano; in molti, come sottolinea De Pompeis, per la presenza di “personaggi molto importanti”, hanno infatti preferito partecipare alla manifestazione nella Capitale.