Il narcotrafficante Raffele Imperiale resterà nel carcere di Dubai. Gli Emirati Arabi hanno negato la richiesta di estradizione inviata da oltre sei mesi dal governo Italiano per riportare in Italia il presunto broker della Camorra. Imperiale viene infatti riconosciuto dalla Dda di Napoli come uno dei personaggi principali nel traffico internazionale di droga e nel riciclaggio di denaro sporco.




La sua posizione di intermediario con i clan gli consente di avere un peso notevole sugli equilibri della criminalità organizzata in Campania. Imperiale è stato condannato per traffico di droga e secondo le indagini investigative rappresenta l’uomo chiave che consente l’arrivo della cocaina nell’area del napoletano grazie ai suoi legami con i cartelli Olandesi e del Sud America. Nonostante la lontananza geografica, un legame ancora saldo con la camorra, confermato dalle indagini giudiziarie che hanno evidenziato come Imperiale ogni anno inviasse 650 mila euro dalla città di Dubai nelle casse del clan Amato-Pagano di Secondigliano.



Imperiale è balzato agli onori della cronaca per il ritrovamento in una abitazione a Castellammare di Stabia di due quadri di Van Gogh che egli stesso dichiarò di aver acquistato. Imperiale è stato arrestato lo scorso agosto, e per il momento non verrà giudicato in Italia in attesa che si trovi un accordo tra l’Italia e gli Emirati Arabi.

Gianluca D’Ambrosio