Ha lasciato il Napoli per il torneo continentale in Africa con la sua Algeria, detentrice del titolo, ma non ha mai giocato. Sembrano più seri di quello che poteva essere una, ormai all’ordine del giorno, infezione Covid, i problemi di Adam Ounas.

Dietro le assenze dell’algerino c’era qualcosa di più di semplici scelte tecniche: “Abbiamo deciso su mia indicazione di mantenere finora il segreto medico sulle condizioni di Adam. È risultato positivo al Covid, poi negativo e gli ultimi accertamenti che abbiamo svolto hanno evidenziato qualche anomalia al cuore legata all’infezione da covid, non significa che abbia un problema grave ma ne dovrà fare molti altri”.




Ad annunciare la tegola che ha colpito il calciatore e indirettamente il club partenopeo è stato  il ct dell’Algeria, Djamel Belmadi all’indomani dell’eliminazione della nazionale nordafricana dalla Coppa d’Africa.

“Se avessimo detto che il giocatore aveva il virus era finita, non lo avremmo visto più. Abbiamo visto giocatori come Aubameyang o Lemina del Gabon, insieme a Meye, avevano lasciato la Coppa d’Africa dopo alcune complicazioni al cuore pur essendo negativi al Covid. Quindi non potevamo dire tutto, c’erano regolamenti severi. Abbiamo dovuto fare radiografie del torace e tutto ciò che ne è seguito”.



Poi Belmadi ha aggiunto: “Poiché sono stato io a dire di non comunicare le sue condizioni di salute, oggi lo farò al suo posto”.

Ieri i giocatori rientreranno nelle rispettive sedi. Ma non è ancora chiaro quando Ounas tornerà a Napoli, oggi non si è aggregato alla squadra di Spalletti per questo motivo e verrà rivalutato dallo staff medico azzurro.