Matteo Berrettini continua a sognare e ora lo fa in grande: il nostro tennista arriva in semifinale, dopo aver battuto Monfils in una gara fra luci e ombre, dove poi ha prevalso Berretto, che fa la storia: mai nella storia un italiano aveva centrato una semifinale al torneo di Melbourne. Altro record stabilito dall’orgoglio italiano.

In cinque set, per una durata di ben tre ore e quarantanove minuti di gioco Berrettini e Monfils danno spettacolo e divertono un pubblico della Rod Laver Arena piuttosto incattivito, sia dalla sponda tricolore che da quella francese.




E’ stata una partita divertente e affascinante da vedere, ma piuttosto dispendiosa dal punto di vista fisico, vista l’intensità degli scambi e la durata del match.

Berrettini ha tenuto duro, è rimasto sempre solido, nonostante alcuni blackout, e si è portato a casa la semifinale, che acuisce il grande sogno di vincere uno Slam. Ad affrontare Berrettini in semifinale ci sarà un Rafa Nadal sicuramente un po’ meno in forma, vista la lunga assenza, contro il nostro tennista che avrà fatto beneficio di questi mesi per maturare. Non è quindi impossibile battere il fuoriclasse spagnolo.

La gara è stata una vera e propria battaglia estenuante, dove Berrettini prevale ai primi due set con un doppio 6-4 per poi dimostrare alcune difficoltà legate alla stanchezza del match.



Monfils non perde quindi l’occasione per rimontarlo e vincendo terzo e quarto set con il risultato di 6-3, riacciuffa Berrettini e rimette tutto in discussione quando il tennista romano già assaporava l’aroma della semifinale.

Lo assaporerà, ma dovrà aspettare ancora, tormentato dalle provocazione dei tifosi francesi e anche dal troppo tifo degli italiani. Un tifoso azzurro è stato espulso dal campo dal giudice di linea per aver distratto Monfils. Dopo la stanchezza, nel break fra quarto e quinto set Berrettini si ricarica e gioca un set splendido.



Inizia subito alla grandissima il quinto set: Berrettini strappa subito il break e conquisterà quattro game in fila. Monfils vuole un clamoroso recupero, ma niente da fare di fronte alla supremazia di Berrettini, che si affida al suo servizio e si porta a casa il match vincendo 6-2 l’ultimo set.

E’ semifinale e storia. Domani ci proverà anche Jannik Sinner contro Tsitsipas, ma intanto Berrettini subito dedica massima attenzione a un certo Rafa Nadal. Vuole scrivere un altro pezzo di storia. E l’intera Italia tennistica ci crede insieme a lui.

Giuseppe Garofalo