Adalgisa Gamba, la donna di 40 anni accusata di avere ucciso il figlio di due anni e mezzo, resta in carcere.

Il piccolo Francesco morì annegato in mare la sera del 2 gennaio scorso in località La Scala a Torre del Greco.

Il Tribunale del Riesame infatti ha respinto la richiesta della difesa della donna in merito ad una possibile attenuazione delle esigenze della misura cautelare in galera emessa dal gip del tribunale Fernanda Iannone al termine dell’interrogatorio di garanzia.




Le indagini lampo, furono coordinate dalla Procura di Torre Annunziata (procuratore Nunzio Fragliasso, sostituti Andreana Ambrosino e Bianca Maria Colangelo) e condotte dai carabinieri della Compagnia di Torre del Greco e svelarono l’inquietante quadro dei fatti che portarono alla morte del bimbo.

Il giudice per le indagini preliminari aveva accolto la richiesta dell’avvocato di sottoporre la sua assistita ad un giudizio medico per valutare la compatibilità della donna con il regime carcerario, esame che la settimana scorsa non ha però fatto emergere aspetti ostativi alla reclusione presso la casa circondariale femminile di Pozzuoli dove la donna si trova dallo scorso 5 gennaio.