Bilancio dell’attività della Polizia Locale nel trimestre ottobre-dicembre 2021.

«Nell’intero anno che si è appena concluso, sono state elevate 4.100 contravvenzioni al codice della strada, di queste 2.000 nel periodo ottobre-dicembre – spiega l’assessore Antonino Muto -. Contrariamente a quanto si sostiene su alcuni social-media, gli agenti della Polizia Locale guidati dal comandante Vincenzo Pagano, pattugliano in maniera costante anche la zona sud della città, ed a riprova di ciò risultano elevate centinaia di contravvenzioni proprio in quelle aree del territorio.



Sono state comunicate alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torre Annunziata, 29 notizie (di cui 22 sotto la gestione Pagano) per reati legati all’ambiente, alla sicurezza sui luoghi di lavoro e all’abusivismo edilizio. Inoltre sono state intraprese una serie di operazioni congiunte con l’Arma dei Carabinieri finalizzate alla rimozione di oggetti ingombranti indebitamente posizionati su suolo pubblico, circostanza che purtroppo continua a verificarsi e di cui si rendono protagonisti cittadini prepotenti, incivili e inosservanti delle regole.



Sempre a partire dallo scorso ottobre, oltre al ripristino del servizio di rimozione dei veicoli – prosegue Muto – sono state ritirati circa 50 tra patenti e documenti di circolazione per violazione delle norme e guida sotto effetto di stupefacenti. E’ stato compiuto anche uno sforzo importante per ottimizzare le risorse a disposizione, con l’obiettivo di garantire una maggiore presenza degli agenti in strada e all’esterno degli istituti scolastici durante l’ingresso e l’uscita degli studenti.

Mi preme ringraziare il comandante Pagano e l’intero Corpo della Polizia Locale per l’abnegazione e la determinazione con le quali affrontano quotidianamente le molteplici criticità che presenta il nostro territorio. Fondamentale è stato anche l’arrivo delle nuove unità provenienti dal corso-concorso Ripam, che si sono immediatamente messe a disposizione e calate nella realtà cittadina con impegno e spirito di sacrificio».