Giovedì 17 febbraio presso la sala della Biblioteca Nicola Esposito si è tenuto un nuovo incontro culturale della rassegna, i “Giovedì letterari del Liceo Salvatore Cantone promossa dall’associazione “I colori della poesia” di Annamaria Pianese. Dopo due mesi di stop pandemico il liceo cantone ha ospitato, in un evento gestito in presenza, la scrittrice Sara Bilotti con il suo romanzo “Tornare”. Sono intervenute all’ incontro le classi delle docenti, Paola Marzano, Emilia Molare, Ersilia Crisci, Infermo Rosa ed Eleonora Bove.



L’incontro si è aperto con un forte ringraziamento al Dirigente scolastico professor Giovanni Russo, che insieme all’associazione “I colori della poesia” ha reso possibile la realizzazione di un percorso extrascolastico cosi significativo e di alto livello culturale.

Il romanzo della Bilotti, ambientato a Napoli, è incentrato sulla storia di un personaggio femminile, Lucia, che dopo anni di lontananza ritorna nel rione Sanità, nel quale è cresciuta. Ridotta in povertà viene reclutata da un boss per compiere una missione nel quartiere. Lucia è una donna sola indurita dalla vita, distrutta da una relazione con un uomo che le ha strappato l’ultimo residuo di umanità. I sentimenti di Lucia con la sua parte umana si manifestano solo nel suo rapporto con la sorella disabile, della quale si occupa da anni. Il suo ritorno alla Sanità diventa un viaggio nel suo passato che le permetterà di comprendere una verità inimmaginabile.

Ancora una volta il format dell’associazione, che grazie alla professionalità e tenacia del suo presidente Annamaria Pianese opera sul territorio pomiglianese e regionale da più di un decennio, si è rivelato vincente. Il pubblico di giovani allievi degli istituti superiori a cui si riferisce, con grande empatia hanno interagito con la scrittrice in una sala piena nel pieno rispetto delle regole anti-Covid.



Alla fine dell’incontro la Bilotti colpita della preparazione dei ragazzi soprattutto di alcuni di loro che hanno mostrato una forte inclinazione e predisposizione alla lettura e alla scrittura ha rilasciato una dichiarazione social: “Con i ragazzi, mi disse una volta Patrizia Rinaldi, due volte premio Andersen, devi essere sincera per forza. E aveva ragione. Se non lo sei ti sgamano subito, si annoiano, ti ignorano. Anche per questo sono lettori perfetti: critici, originali, appassionati. Dopo averli ascoltati senti di aver fatto davvero qualcosa. Magari piccola, ma straordinariamente concreta. Mi erano mancati da morire, in questi due anni di pandemia. Grazie innanzitutto a loro, i ragazzi del liceo Cantone di Pomigliano D’arco, per il lavoro sorprendente che hanno fatto sul mio libro. Ai loro docenti, che palesemente incentrano la formazione sulla critica coraggiosa, sulle giuste differenze di interpretazione di un testo e tra il sentire. In un ambiente così, nessuno può sentirsi sbagliato: è un piccolo miracolo. E naturalmente grazie ad Annamaria e all’associazione culturale I colori della poesia, che rendono possibile tutta questa Bellezza. Alla prossima!”

Cinzia Porcaro