«In un mondo che cambia così rapidamente, dove una guerra ha bussato alle porte dell’Europa, c’è bisogno di metterci a studiare e a discutere, tutti insieme, per capire la complessità del presente». Parole di Antonio Avilio, consigliere capogruppo di Rinascita al Consiglio Comunale di Pomigliano d’Arco che, sabato 12 marzo, alla Casa Del Popolo di via Aurora, ha partecipato alla conferenza stampa di presentazione del Manifesto dei Valori e dello Statuto Associativo di Rinascita. Con lui c’erano Vito Fender, responsabile del Forum Legalità di Rinascita, che ha illustrato lo statuto, e Mariateresa Passarelli, componente del Forum Femminismo e Pari Opportunità di Rinascita, che ha spiegato i punti salienti del Manifesto dei Valori.



L’illustrazione dei due documenti alla stampa è stata propedeutica all’annuncio del Congresso Fondativo di Rinascita in programma sabato 19 e domenica 20 marzo alla Sala dei Convegni dell’ex Distilleria di via Roma.

«Fin da quando abbiamo iniziato il nostro percorso politico – spiega Vito Fender – abbiamo ragionato sulla crisi della partecipazione e del dibattito politico. Il nostro lavoro è sempre stato orientato verso la costruzione di una comunità che alimentasse il senso di appartenenza. Per questo il punto focale di Rinascita sarà l’Assemblea dei Soci. Sarà quella che darà la direzione politica: avrà il controllo sugli altri organi cioè la Segreteria, il Coordinamento, la Commissione di Garanzia ed il Tesoriere. I segretari saranno due e sarà garantita la parità di genere. Il Coordinamento avrà una funzione esecutiva per avere una maggiore velocità di risposta ed azione e potrà contare sulla partecipazione di personalità esterne all’organizzazione così da dare risposte puntuali ed azioni politiche il più velocemente possibile. Importante sarà anche il ruolo del Comitato di Garanzia che si occuperà di salvaguardare il rispetto dello statuto. Sarà composta dai compagni più esperti e avrà un ruolo fondamentale nella crescita democratica del gruppo».




«Il Manifesto dei Valori – ha puntualizzato Mariateresa Passarelli – è stato scritto con il contributo di tutti noi. Tocca vari punti, tra cui la necessità di affermare un uso corretto degli spazi pubblici e colmare la distanza tra cittadini, politica ed istituzioni. In più parliamo di femminismo, perché ce n’è ancora bisogno. La donna ancora oggi subisce delle discriminazioni nella società e soprattutto sul lavoro. Ancora ci viene detto che se vogliamo una famiglia non avremo una carriera, esistono ancora delle discriminazioni per quanto riguarda il salario a parità di qualifica».

Entrambi i documenti sono stati presentati in forma di bozza «e sono tutt’ora aperti a tutti i suggerimenti di modifica che chiunque vorrà darci, fino a quando non saranno approvati dal Congresso».

«Stiamo provando a costruire una casa larga, – ha concluso Antonio Avilio – perché le macerie della sinistra sono tante. Anche nel Consiglio Metropolitano siamo parte integrante di una rete che tiene insieme varie esperienze. Parlo di Dema, che fa capo all’ex sindaco di Napoli De Magistris; del movimento che ruota intorno alla figura di Antonio Bassolino e di realtà locali come Free Bacoli e Polis di Giugliano. Il progetto si chiama Comuni Protagonisti e il punto di riferimento, in questo momento, è il sindaco di Bacoli Josi Della Ragione che sarà nostro ospite sabato pomeriggio durante le fasi congressuali».