Brutta classifica per la Campania per quel che riguarda la donazione di organi. Il dato arriva dall’ultima edizione dell’Indice del Dono, il rapporto realizzato dal Centro nazionale trapianti che mette in fila i numeri delle dichiarazioni di volontà alla donazione di organi e tessuti registrate nel 2021 all’atto dell’emissione della carta d’identità nelle anagrafi dei 6.845 Comuni italiani in cui il servizio è attivo.



Crescono del 3% le donazioni di organi in Italia raggiungendo in un anno la percentuale record del 68,9% dei sì. La Campania purtroppo è risultata 20° tra le regioni italiane, con un indice del dono di 51,26/100 (consensi alla donazione: 59,7%), sotto la media nazionale che nel 2021 si è attestata a quota 59,23/100 (consensi 68,9%), ma i risultati sono in crescita rispetto allo scorso anno.

Ma a ritirare su l’immagine dei cittadini campani ci pensa Boscoreale, in provincia di Napoli, che è il comune più “generoso” della Campania per quanto riguarda la disponibilità alla donazione di organi ed è al 5° posto assoluto nella classifica nazionale dei comuni medio-piccoli (5-30mila abitanti).

Il comune italiano con il miglior risultato in assoluto è un paesino palermitano di 1.800 abitanti, Geraci Siculo, che in un anno ha letteralmente scalato la classifica. A contribuire al primato del comune siciliano è stata la vicenda di Marta Minutella, una bambina di 11 anni scomparsa nel marzo 2021 per leucemia. I genitori avevano chiesto di poter donare i suoi organi, ma il prelievo non era stato possibile a causa della patologia della bambina. Per questo i due avevano firmato solo simbolicamente i documenti della donazione. Un gesto che ha scosso la popolazione del posto, tanto che se nel 2020 chi si opponeva alla donazione era il 58 per cento, un dato che nel 2021 è crollato al 4,6 per cento.




L’Indice, diffuso in occasione della 25ma Giornata nazionale della donazione degli organi che si celebra domenica prossima 24 aprile, è espresso in centesimi ed è elaborato tenendo conto di alcuni indicatori come la percentuale dei consensi, quella delle astensioni e il numero dei documenti emessi.

Boscoreale ha raggiunto un indice di 79,01/100, grazie a un tasso di consensi del 99,9%, con un’astensione del 50,4%: nel 2021, su 2055 cittadini che hanno richiesto la carta d’identità, 1018 si sono dichiarati come donatori e solo 1 ha registrato un no.

Nella classifica regionale al secondo posto c’è Sessa Cilento (SA), mentre in terza posizione troviamo Sant’Angelo a Fasanella (SA). Da segnalare anche la nona posizione nazionale di Pomigliano D’Arco (NA) tra i comuni italiani medio-grandi (30-100mila abitanti).

Tra le province, Avellino è la migliore delle campane, 90° su 107 a livello nazionale, seguono Napoli (93°), Salerno (98°), Benevento (101°) e penultima in Italia è Caserta (106°). In Italia è Trento la più generosa tra le province e città con oltre 100mila abitanti, che precede Verona e Livorno. Nella top ten anche Ferrara, Cagliari, Sassari, Padova, Vicenza, Perugia e Firenze.