Il “miracolo di maggio” è avvenuto senza attesa. San Gennaro in processione nelle strade della sua Napoli

Le ampolle, contenenti la reliquia del patrono, sono state estratte dalla cassaforte e con il sangue già liquefatto. Dopo tre anni ritorna la processione dal Duomo a Santa Chiara

L’Arcivescovo di Napoli don Mimmo Battaglia, alle ore 17.00, dopo essersi recato nella Cappella del Tesoro, accolto dall’Abate Prelato, monsignor Vincenzo De Gregorio e dalla Deputazione presieduta dal sindaco prof. Gaetano Manfredi, insieme hanno aperto la cassaforte che custodisce le Reliquie del Santo.

Niente attesa per il “miracolo di maggio” di San Gennaro: le ampolle, contenenti la reliquia del patrono, sono state estratte dalla cassaforte e con il sangue già liquefatto, contrariamente al solito.

Le reliquie sono state comunque portate in processione dal duomo alla basilica di Santa Chiara, riprendendo così il corteo sacro che da secoli si svolge nel sabato precedente la prima domenica di maggio. Il miracolo che si ripete tre volte l’anno, le altre due volte: il 19 settembre, giorno dedicato al Santo e il 16 dicembre.

La processione per le strade di Napoli

La processione manca da tre anni: nel 2019 non si tenne causa maltempo, negli ultimi due anni a causa dell’emergenza Covid.

La processione, che si svolge in ricordo della traslazione delle Reliquie del Santo dal Cimitero posto nell’Agro Marciano, nel territorio di Fuorigrotta, alle Catacombe di Capodimonte, poi denominate, per questa ragione, fu detta anche «degli infrascati», per la consuetudine del clero partecipante di proteggersi dal sole coprendosi il capo con corone di fiori. Ne è memoria la corona in argento che sovrasta il tronetto sul quale viene posta la teca con il Sangue del Santo, che porta al centro un enorme smeraldo, dono della Città, di provenienza centroamericana.


San Gennaro ha fatto il miracolo: il sangue si è sciolto in extremis


L’avvio della processione sarà preceduto da un breve momento di preghiera guidato dall’Arcivescovo. Il corteo processionale si snoderà per via Duomo, proseguendo lungo via San Biagio dei Librai, piazza San Domenico Maggiore e via Benedetto Croce, fino alla Basilica di Santa Chiara. Lungo il percorso i Parroci del territorio attraversato onoreranno il Santo Patrono con l’offerta dell’incenso e il suono delle campane. Il corteo processionale sarà accompagnato dalla Fanfara dei Carabinieri. Nella Basilica di Santa Chiara, alle ore 18, avrà inizio la Celebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo e saranno elevate preghiere per la prodigiosa liquefazione del Sangue del Santo.

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