Il Napoli passa a Torino con Fabiàn Ruiz: 0-1 e terzo posto al sicuro

Lo spagnolo con il suo solito sinistro regala tre punti utili solo a sganciarsi dalla Juventus. Tre punti sofferti ma meritati

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Partita praticamente priva di significato per il Napoli, che però vince, più che altro per fare morale. Contro il Torino è 0-1 in un match che si stava mettendo malissimo, deciso da Fabiàn Ruiz al minuto 73.



In questo modo gli azzurri archiviano il terzo posto in classifica, complice il clamoroso scivolone della Juventus in casa del Genoa, e, anche se già da una settimana la Champions League era matematica, gli azzurri riescono anche a salire sul podio, sul gradino più basso, che però segna comunque un qualcosa rispetto alle passate stagioni non certo sorridenti.

Il Napoli si toglie inoltre la soddisfazione del clean sheet, l’ultimo risale a tre mesi fa, con la vittoria per 0-2 sul Venezia.




Partita combattuta, ma allo stesso tempo a ritmi non molto insistenti, con occasioni interessanti che di tanto in tanto si vedono. Regna l’equilibrio per tutti i primi 45 minuti, le squadre si annullano a vicenda, entrambe cercano il momento giusto per pungere.

I ragazzi di Spalletti si procurano senza dubbio la chance più ghiotta della partita, con Insigne da calcio di rigore, che però sbaglia senza dubbio l’esecuzione e trova le mani di Berisha a deviare in calcio d’angolo. Un vero peccato anche perché per lui sarebbe stato uno degli ultimi centri in maglia azzurra, se non proprio l’ultimo. Niente da fare.



Spalletti la vede nera, conoscendo il suo Napoli, che solitamente si scoraggia quando vengono gettate alle ortiche occasioni del genere. Ma stavolta è un Napoli con la testa libera, come c’era d’aspettarsi d’altronde, e continua a girare, anzi aumenta.

Berisha, dal rigore in poi, si immola diverse volte, ed è costretto a faticare di continuo di fronte ad un Napoli insistente, che dall’equilibrio della prima frazione ha volto a suo favore il secondo tempo, trascinandosi fino al gol, che sembrava una maledizione.



Segna Fabiàn Ruiz con il suo marchio di fabbrica: sinistro dal limite dell’area che trafigge Berisha, ingannato anche da una lieve deviazione di un difensore. A 17 minuti dalla fine il Napoli passa al comando. Gol di cinismo e opportunismo, segnato dagli sviluppi di una sbavatura difensiva granata.

Parlandoci chiaro, non ci vorrebbe una laurea per capire che la vittoria di oggi è stata inutile, ma una vittoria è sempre una vittoria, per cui senza protestare Spalletti raccoglie i tre punti e risolleva il morale. Napoli vista Champions.

Giuseppe Garofalo