Sant Maria la Carità carabinieri furto ricettazione

Inseguimento in auto e a piedi a Santa Maria la Carità: un uomo ha cercato di seminare i carabinieri poiché in possesso di materiale utilizzato per rubare autovetture. I militari hanno bloccato ed arrestato in flagranza di reato il 34enne Michele Inserra. L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è ritenuto contiguo al clan Di Martino operante nell’area dei monti Lattari. L’arresto è effettuato dai carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia.

Santa Maria la Carità: inseguimento in strada

Michele Inserra è intercettato dai militari della sezione Radiomobile in una strada secondaria del Comune di Santa Maria La Carità. Era alla guida di un’autovettura rubata qualche giorno addietro nel Comune di Scafati. Il 34enne è stato bloccato dopo un inseguimento, dapprima in auto e poi a piedi. L’uomo aveva anche scavalcato una recinzione al fine di sottrarsi al controllo di polizia.



Santa Maria la Carità 11.05.22Il dispositivo elettronico

L’arrestato indossava dei guanti ed uno scaldacollo ed ha tentato di disfarsi dinnanzi ai militari di un cacciavite e di un dispositivo elettronico. Dispositivo tipicamente utilizzato per inibire le centraline delle autovetture. Immediatamente perquisito è anche trovato in possesso di una torcia di piccole dimensioni e di una chiave da meccanico.



Santa Maria la Carità: le auto risultate rubate

A quel punto i carabinieri hanno deciso di estendere la perquisizione anche alla monovolume su cui viaggiava. Al suo interno hanno ritrovato attrezzi tipicamente utilizzati per lo scasso e un borsello contenente i documenti e le chiavi di casa del proprietario di un’altra autovettura. Anche questo veicolo risultava essere rubato poco prima a Santa Maria La Carità. L’auto è stata ritrovata in un secondo momento parcheggiata nel centro urbano di Castellammare di Stabia.

La convalida dell’arresto

Per il 34enne è scattato anche il reato di ricettazione, in relazione alla provenienza furtiva del veicolo sul quale viaggiava. Dopo le formalità di rito è associato presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale. L’arresto è già convalidato. Le due autovetture, sia la monovolume su cui viaggiava l’arrestato sia quella asportata a Santa Maria La Carità, sono state entrambe riconsegnate ai legittimi proprietari.



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