Il Liceo Carducci ha rappresentato e rappresenta, nel panorama della formazione e della cultura del territorio, un’istituzione autorevole e prestigiosa, frequentata da diverse generazioni di giovani, molti dei quali hanno rivestito, e rivestono, ruoli importanti nella società.

Pur mantenendo la sua identità classica si propone oggi come una scuola attenta alle nuove esigenze del territorio, coniugando la propria missione istituzionale con l’interpretazione del mondo contemporaneo.



“In un contesto storico-sociale complesso caratterizzato da un pluralismo di modelli e di valori, – dichiara il Dirigente scolastico prof.ssa Assunta Compagnone – puntiamo ad una scuola che favorisca la crescita dei giovani, impegnati a costruire strumenti di analisi e di giudizio critico per capire e trasformare la realtà coltivando un legame fecondo tra il passato ed il presente per progettare il futuro. Il nostro Liceo, continua la Preside, realizza progetti che spaziano dall’eccellenza nel campo della traduzione, al Debate di cui è scuola polo nell’ambito della Regione, all’economia al cinema e teatro. In questo, che è stato l’anno della faticosa ripresa, va riconosciuto un merito particolare ai ragazzi che con passione, entusiasmo e dedizione hanno approfondito le attività di traduzione delle materie classiche dimostrandone l’attualità e la vitalità. Tantissimi i lusinghieri risultati raggiunti dai carducciani ai certamina svoltisi su tutto il territorio nazionale. Un plauso particolare a Gabriele Ambrosino che già nel 2021, pur in un anno svolto prevalentemente in DAD, aveva ottenuto premi in molte competizioni, come il Certamen Latinum antico e moderno, il Salentinum, il Sallustianum, il Mutinense, oltre ad una importantissima menzione alla finale nazionale delle Olimpiadi di Italiano.



Nel 2022 ha perfino superato questi risultati, ottenendo il I premio all’Agon Politikos, al Certamen Senecanum di Marcianise, all’Ovidianum di Sulmona, al Salentinum, al Nolanum, organizzato dal Liceo Carducci, il secondo premio al Certamen Antico e moderno, svolto in occasione della giornata mondiale del latino. Questi brillanti risultati sono stati coronati dal secondo posto al prestigiosissimo Certamen Ciceronianum Arpinas, dove si è confrontato con studenti di altre regioni ma anche di altre nazioni. L’eredità di Gabriele, che si appresta a intraprendere il percorso universitario, è sicuramente eccezionale e non facilmente eguagliabile, ma nel liceo nolano esistono le premesse per sperare che venga raccolta da altri studenti che già si sono distinti in varie competizioni: da Gabriella De Filippis, primo posto al certamen Vibonense, a Giuseppe Scala, primo posto al certamen Hirpinum e al Salentinum – sezione Iunior, a Salvatore Caliendo secondo posto al Certamen Hirpinum, Nello Del Vecchio menzione al Certamen Ciceronianum di Aversa, Diletta Pia Baldassarre, menzione al Certamen Hirpinum, a Elisa Tedesco, menzione al Certamen Senecanum di Marcianise. Anche il Certamen Nolanum con le sezioni interne è stato la conferma delle competenze in latino degli studenti carducciani: Gabriele Ambrosino, Nello Del Vecchio, Gelsomina Buonagura tra i senior e Giuseppe Scafuro, Francesca Bellobuono e Diletta Baldassarre.