Tre giovani arrestati dagli agenti del Commissariato di Sorrento perché responsabili, in concorso tra loro, dei reati di tentato omicidio, rissa e porto abusivo di armi.

Tra gli arrestati anche due fratelli della Sorrento bene, N. e S. S., rispettivamente di 22 e 25 anni, arrestati anche per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, in quanto trovati in possesso di 50grammi di hashish.

I due fratelli di 23 anni, si sono resi responsabili del ferimento di altrettanti 3 giovani, due dei quali attualmente ricoverati in prognosi riservata, a seguito di una rissa, scoppiata in Corso Italia, a Sorrento.



Un terzetto di giovani: F.S.R., E.P., entrambi di 27 anni, nonché G.P. di 32 anni, quest’ultimo con precedenti penali, sono stati aggrediti e feriti dal 23enne ed i fratelli S., mentre stavano fumando una sigaretta all’esterno di una pizzeria, presso la quale si erano recati con delle amiche.

Gli sguardi dei tre aggressori, di ritorno da una discoteca della costiera sorrentina, si sono incrociati con quelli dei tre giovani che erano all’esterno della pizzeria e per una banalità dalle parole sono passati ai fatti.

E.P. e G.E., sono i due feriti le cui condizioni di salute destano più preoccupazioni, in quanto il primo è stato colpito all’addome e l’altro all’emitorace sinistro, motivo per il quale sono stati trasferiti, in seconda cura, all’ospedale Cardarelli in prognosi riservata.



Non destano invece preoccupazioni le condizioni di salute di F.S.R., ricoverato per una frattura ad una mano.

I tre giovani aggrediti sono stati denunciati, in stato di libertà, perché responsabili anche loro del reato di rissa.

Ad intervenire per primi sul posto sono stati proprio i poliziotti di Sorrento che, durante il normale servizio di controllo del territorio, nel transitare tra Piazza Angelina Lauro e Corso Italia, ha notato una ressa di persone ed i tre feriti a terra.



In tempi rapidi, gli agenti sono riusciti a ricostruire la dinamica dei fatti identificando gli aggressori che si erano già allontanati dal luogo, rintracciandoli presso le rispettive abitazioni.

Nel corso di perquisizione domiciliare, sono stati rinvenuti e sequestrati 3 coltelli a serramanico, uno dei quali con evidenti tracce ematiche, un manganello telescopico e la droga, custodita dai due fratelli nella loro camera da letto.

Il più giovane dei due fratelli, inoltre, presentava una ferita da taglio alla gamba destra, medicata da personale del 118 fatto giungere sul posto e giudicata guaribile in 20giorni.