Sub di Pompei muore in mare a 51 anni. Era a pesca di polpi in provincia di Chieti

Immersosi attorno alla mezzanotte in località Cintioni, non era più rientrato dalla battuta di pesca. Un amico ha allertato i carabinieri alle 6,30 del mattino. Federico Acanfora era titolare insieme al fratello di un'officina meccanica in via Giovanni De Falco a Boscoreale

391

E’ Federico Acanfora, noto meccanico di Boscoreale, il sub deceduto in provincia di Chieti durante un’immersione. Appassionato pescatore subacqueo di 51 anni di Pompei è stato trovato senza vita questa mattina al largo del litorale abruzzese, a 400 metri dalla riva del porto turistico di San Vito Chietino, sulla Costa dei Trabocchi in provincia di Chieti.

L’uomo era arrivato nella notte con un amico per pescare polpi. Si è tuffato ma non è più riemerso. Acanfora, amante della pesca subacquea, era titolare insieme al fratello di un’officina meccanica in via Giovanni De Falco.



L’allarme lanciato stamattina da un amico di Boscotrecase

Stamattina attorno alle 6.30 un pescatore subacqueo dilettante di Boscotrecase, amico della vittima, ha segnalato che un sub, immersosi attorno alla mezzanotte in località Cintioni, tra San Vito Chietino ed Ortona, non era più rientrato dalla battuta di pesca. L’amico ha allertato i carabinieri della Compagnia di Ortona che a loro volta hanno chiesto l’intervento dei mezzi della Capitaneria di Porto. Alle ricerche ha preso parte anche una squadra dei Vigili del Fuoco di Pescara con un elicottero.

Le ricerche che si sono avvalse anche dell’ausilio di un subacqueo già presente in zona, hanno portato al ritrovamento, intorno alle 7.45, di una cintura con dei pesi di piombo e di un fucile per la pesca subacquea.




Il tragico ritrovamento dopo ore di ricerca

A quel punto, circoscritta una zona per le ricerche si è alzato in volo l’elicottero, dalla base di Pescara, che si è diretto sulla zona delle operazioni in stretto contatto con il personale già presente sul tratto di mare interessato.

Il corpo del pescatore è stato individuato proprio dal mezzo aereo che dopo alcune ore di ricerche è riuscito ad avvistarlo. La salma è stata recuperata dai soccorritori in mare e quindi portata a riva, dove ne è stato constatato il decesso.

Lutto a Pompei e attesa per i risultati dell’esame autoptico

Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Ortona. Il  Magistrato di turno della Procura della Repubblica di Lanciano ha disposto un primo esame esterno e gli accertamenti di medicina legale che il caso richiede.

La salma è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Chieti per l’autopsia dalla quale potrebbero emergere elementi utili a capire con maggiore precisione le cause del decesso. Lutto a Pompei e a Boscoreale per la prematura morte dell’uomo.