L’Azienda Ospedaliera Santobono-Pausilipon, con il dipartimento di Oncologia pediatrica e il servizio di psiconcologia, è promotrice della mostra di pittura “Il senso di Bruna per l’Arte” che sarà inaugurata venerdì 27 Maggio, alle ore 15:30, nella Sala del Capitolo del complesso monumentale di San Domenico Maggiore e sarà visitabile, nella Sala Biblioteca, dal 28 maggio al 4 giugno, dalle 9 alle 18.

Le opere esposte sono quelle di Bruna, giovane paziente che a breve compirà 18 anni e che è in cura presso il Pausilipon da un anno e mezzo e sono state realizzate grazie all’utilizzo dell’Arteterapia nell’ambito dei percorsi di recupero psicologico.



La giovane, studentessa di liceo artistico e con una passione per la pittura, quando ha iniziato il percorso di cura al Pausilipon, aveva una grave disabilità motoria dei quattro arti a seguito di un delicato intervento che le ha tolto anche l’uso della parola.

Grazie a un percorso di riabilitazione e all’Arteterapia ha iniziato a recuperare lentamente la funzionalità delle mani e ha ripreso a dipingere e, soprattutto, a esprimere le sue emozioni.



Il 27 maggio, alle 15:30, Bruna sarà presente all’inaugurazione della sua prima mostra personale di pittura. Parteciperanno all’inaugurazione, inoltre, il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi; l’assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli, Luca Trapanese; l’assessore alla Scuola della Regione Campania, Lucia Fortini; il direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale, Ettore Acerra; la responsabile della Scuola in Ospedale, Paola Guillaro; il direttore generale dell’AORN Santobono-Pausilipon, Rodolfo Conenna; il direttore del dipartimento di Oncologia della AORN Santobono-Pausilipon, Giuseppe Menna; il direttore della UOC di Oncologia Pediatrica dell’AORN Santobono-Pausilipon, Massimo Abate e Flavia Camera, psiconcologa del dipartimento di Oncologia dell’AORN Santobono-Pausilipon.

L’Arteterapia, con laboratori di musicoterapia, di biodanza, di manipolazione e pittura ha l’obiettivo di offrire, durante la degenza, un intervento psicologico che migliori il processo di adattamento alla malattia e all’ospedalizzazione. Nel corso degli anni tanti sono stati i manufatti realizzati dai pazienti in cura presso l’ospedale Pausilipon e sono la dimostrazione del valore curativo dell’arte.