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Devolute dalla guardia di finanza di Caserta oltre 30 paia di scarpe sequestrate e di ottima fattura ad associazioni in segno di solidarietà a bambini e profughi ucraini. Il comando provinciale delle fiamme gialle, previa autorizzazione della Procura di Santa Maria Capua Vetere, ha disposto l’operazione. I prodotti erano sequestrati a San Nicola la Strada nel corso di un’attività di polizia giudiziaria.

Caserta: scarpe per i profughi ucraini

Si tratta di calzature di ottima fattura, nuove e mai indossate prima. Grazie alla proficua sinergia instaurata tra il comando, l’autorità giudiziaria e le associazioni benefiche, anziché essere distrutte, saranno destinati a scopi umanitari. In particolare, le suddette calzature, private dei segni distintivi mendaci riconducibili ad alcune note griffe, sono stati affidati all’Associazione “L’Albero della Vita” di Maddaloni. L’associazione è impegnata nell’accoglienza delle famiglie e delle persone in situazione di disagio sociale e fragilità. Le donerà, in segno di vicinanza e solidarietà, ai bambini ed ai profughi ucraini particolarmente bisognosi di sostegno di ogni genere.

Sostegno alle vittime del conflitto bellico

L’iniziativa assume particolare significato alla luce dell’attuale emergenza umanitaria causata dal conflitto bellico. E testimonia l’impegno delle istituzioni locali, coordinate dalla Prefettura di Caserta, anche a sostegno delle promozioni finalizzate a scopi umanitari.