Per Berrettini un pre-Wimbledon da urlo: vittorie a Stoccarda e al Queen’s

Dopo l’intervento alla mano destra Berrettini torna sul circuito alla grande e si porta a casa due trofei di fila

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E’ tornato Matteo Berrettini. Eccome se è tornato. Solo due settimane fa il campione italiano rigiocava una partita dopo il lungo stop dovuto all’operazione alla mano destra, operazione che lo ha tenuto ai box per circa tre mesi.

Ci si avvicina a Wimbledon, manca ormai solo una settimana prima dell’inizio dell’attesissimo slam londinese, intanto Berretto ha già immagazzinato una serie di performance top, delle vere e proprie iniezioni di fiducia in vista di un nuovo tentativo per un’impresa che solo l’anno scorso era ad un passo dal concretizzarsi.

Un caterpillar sull’erba, con un gran gioco Matteo ha da subito convinto, sembrava quasi non aver subìto tre mesi di stop.

E la prima delle due vittorie arriva a Stoccarda, un 250 alla portata di Matteo, che in finale senza troppi patemi supera Andy Murray, che, per carità, non è quello di una volta, ma è pur sempre Andy Murray.

E dopo Stoccarda si vola a Londra, ancora sull’erba, ma non a Wimbledon, bensì al Queen’s Club, il circolo in cui già l’anno scorso Berrettini aveva conquistato la vittoria: si parla addirittura di armocromia con i campi del Queen’s, poiché il numero 10 ATP è uno sfegatato tifoso della Fiorentina e il viola è il colore dominante del torneo.

Fatto sta che, complice anche la precoce e inaspettata eliminazione di Ruud, Berrettini fa 5 su 5, filotto che gli vale la difesa del titolo, sollevato al cielo di Londra proprio ieri. Superato il serbo Krajinovic 7-5 6-4.

Ora settimana sabbatica per Berrettini, che approfitterà della sua grande forma per rinfrescare ancora di più le idee in vista di Wimbledon. L’ottimismo è alle stelle, Matteo sull’erba migliora di giorno in giorno: stavolta riuscirà a strappare il trofeo dalle mani di Djokovic?

Giuseppe Garofalo

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