Festival dei Giovani, Notte Bianca a Pompei: i giovani si riprendono la città

Così i giovani e le famiglie hanno risposto, entusiasti, alla prima due giorni della kermesse regionale "Pompei Young Festival". Ecco la risposta alla movida violenta. Questa sera con l'atteso show di Francesco Cicchella

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Pompei, Festival dei Giovani, Notte Bianca ed eventi gratis, musicali oltre che di cabaret, per le strade cittadine: è il mix di successo contro l’ultimo sos movida violenta scattato a Pompei.

IL BILANCIO

Oltre diecimila presenze, un bilancio più che positivo, poi zero risse e un servizio d’ordine impeccabile. Così i giovani e le famiglie hanno risposto, entusiasti, alla prima due giorni della kermesse regionale “Pompei Young Festival“: spettacoli, workshop e seminari per ragazzi, in programma dal 24 al 26 giugno. Il Festival si chiuderà questa sera con l’atteso show di Francesco Cicchella nel centro cittadino.

IL SINDACO

“L’intuizione dell’isola pedonale (reintrodotta venerdì passato per l’occasione, dopo l’ultimo anno di pandemia da Covid, lungo via Lepanto, ndr) si è rivelata essere un grande successo: gli affari hanno registrato un incremento del 100%, i commercianti ci stanno ringraziando” è il primo commento del sindaco Carmine Lo Sapio. “Sono felice di aver assunto questa responsabilità amministrativa, all’inizio, invece, le stesse imprese avevano mostrato un certo scetticismo. Così come del resto accade dinanzi a tutti i cambiamenti”.

A pagare, sia per il successo della kermesse che per l’ordine pubblico, è stata pure l’ulteriore ordinanza restrittiva firmata da Lo Sapio contro l’allarme movida violenta. Disposta infatti, dalle ore 14 del 24 giugno e per tutta la durata dell’evento, il divieto, a chiunque, inclusi i distributori automatici, di vendere e consumare bevande e alimenti in vetro e metallo. Proibito inoltre l’ingresso alla manifestazione delle persone con al seguito bevande contenute in bicchieri/bottiglie di vetro, nonché lattine o contenitori di plastica chiusi.

L’ASSESSORE

“E’ stato emozionante vedere la città così viva, Pompei e i suoi giovani hanno bisogno di vivere serate come queste all’insegna esclusivamente del sano divertimento” ha dichiarato l’assessore comunale alle Politiche Giovanili, Michele Troianiello.

“La Notte Bianca è stata un successo-  ha proseguito – ho visto giovani italiani e turisti stranieri ballare e divertirsi assieme: è stata una grande emozione. Ringrazio tutti gli imprenditori di Pompei per aver accolto con entusiasmo, disponibilità e abnegazione l’intera iniziativa”.

RISPOSTA ALLE POLEMICHE

“Sulle polemiche sentite negli ultimi giorni dico solo ‘basta’, le reputo sterili, ho letto dichiarazioni inesatte che hanno il solo scopo di denigrare il lavoro fatto. Leggo che sono stati spesi più di 100mila euro, quando poi il budget per l’evento si aggira intorno a poco più di 35mila euro.

Qualcuno ha detto che i giovani non conoscevano l’esistenza di questo Festival e mi chiedo come sia possibile affermare ciò. Tutte le associazioni giovanili del territorio hanno infatti partecipato attivamente alla realizzazione dell’evento”. Questa la risposta spedita dall’assessore Troianiello ai detrattori del Festival. In particolare, al numero due dell’opposizione in consiglio comunale, l’ex forzista Alberto Robetti, che la scorsa settimana aveva così “bollato” il Pompei Young Festival: “Una kermesse di tre giorni, che costerà oltre centomila euro, per un manipolo di cabarettisti provenienti dallo show Tv Made in Sud”.

“Sono aperto alle critiche purchè costruttive – gli risponde a tono Troianiello –  e non solo volte ad alzare polveroni contro l’amministrazione. Ad esempio, ho apprezzato il confronto con i commercianti di via Lepanto, che mi chiedevano più tempo per organizzare la Notte Bianca: ho spiegato loro che capisco l’esigenza.

Ci impegneremo, come amministrazione, per le future iniziative, invitandoli ora invece a godersi le serate di festa e di allegria che aspettano la città”.

Salvatore Piro

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