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Estorsioni agli imprenditori edili, ai concessionari ed ai ristoratori: arrestati questa mattina tre soggetti ritenuti esponenti di rilievo del clan di camorra Mallardo di Giugliano in Campania. In manette sono finiti Angelo Pirozzi di 44 anni Biagio Vallefuoco di 54 anni ed Antonio Russo di 53 anni. I carabinieri hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) partenopea. Tutti sono accusati a vario titolo di estorsione, consumata o tentata, detenzione e porto illegale di armi comuni di sparo, aggravati dalle finalità e modalità mafiose.

Estorsioni agli imprenditori edili: arrestati tre esponenti di spicco del clan Mallardo

Le indagini l’8 giugno scorso avevano già portato all’esecuzione di un fermo di indiziato di delitto a carico di 9 persone ritenute vicine al clan camorristico Mallardo. La cosca opera nella città di Giugliano in Campania e fa parte della confederazione tra organizzazioni denominata Alleanza di Secondigliano. Si tratta del cartello che aggrega i gruppi criminali insediati in un’ampia porzione del territorio metropolitano di Napoli.

Nell’inchiesta anche l’imposizione nel conferimento degli oli esausti

Come già accennato, stando alle indagini sono emerse le richieste estorsive poste in essere ai danni di imprenditori edili, concessionari di auto, ristoratori. Nonché l’imposizione nel conferimento degli oli esausti ai commercianti della zona. Emersa anche l’attività di riscossione e recupero dei crediti ed alla disponibilità, in capo all’organizzazione, di armi comuni da sparo. Sono 15 gli episodi contestati e tra gli arrestati, Pirozzi e Vallefuoco sono considerati esponenti di rilievo della citata consorteria criminale.

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