Il Consiglio Comunale ha approvato dopo una seduta fiume, durata fino a notte inoltrata, la componente strutturale al Piano Urbanistico Comunale di Pomigliano D’Arco.

Dopo mesi di approfondimenti sul tema, mirati soprattutto al confronto con i cittadini, a conclusione di una giornata interminabile, si è giunti al raggiungimento di quel traguardo che la città attendeva da tanti anni. «Dopo quasi 20 anni il PUC è finalmente realtà. Dopo il passaggio in Consiglio Comunale, è stato definitivamente approvato – commenta con grande soddisfazione il sindaco di Pomigliano d’Arco, Gianluca Del Mastro – la trasformazione dei prossimi anni renderà Pomigliano una città più organizzata, più vivibile e concretamente moderna e funzionale, rispettosa dell’ambiente e dotata di regole certe per la gestione del territorio. La nostra Amministrazione ha compiuto un altro importate passo in avanti per il bene della nostra Città».

I punti salienti del Piano Urbanistico Comunale approvato sono i seguenti:

  • Pomigliano sarà una Città post-Covid suddivisa in quartieri nei quali in 15 minuti sarà possibile raggiungere a piedi tutti i servizi essenziali per la collettività. Per le nuove costruzioni dovranno essere previste aree comuni a verde, aree di coworking e per attività ludiche.
  • Il Piano, inoltre, favorirà l’accesso alla prima abitazione delle giovani coppie, degli anziani e dei disabili attraverso la formula dell’housing sociale.
  • Sarà introdotto un nuovo piano di mobilità sostenibile per ridurre il traffico e decongestionare il centro urbano che prevede la realizzazione di nuove strade. Realizzeremo, inoltre, una cintura di infrastrutture verdi che proteggerà la Città dalle polveri sottili.
  • Il piano darà, finalmente, la possibilità di frazionare le unità immobiliari esistenti: una misura attesa da vent’anni.
  • Con l’adozione del PUC è stato finalmente sospeso il pagamento dell’IMU per i suoli ricadenti nei Comparti edificatori fino alla loro attuazione.
  • Per agevolare la realizzazione dei Comparti residenziali è stata diminuita significativamente l’area da cedere al Comune dall’80 al 60% e concessa la possibilità di incremento del 30% di superficie per attività commerciali e terziarie.
  • Non sarà più  consentito l insediamento  di industrie insalubri sul territorio  cittadino e  per quelle insediate nel tessuto residenziale sarà  imposta la loro delocalizzazione entro 5 anni.
  • Il PUC viene attuato attraverso progetti di rigenerazione urbana alcuni dei quali  già  finanziati con i fondi PNRR: il villaggio sociale, la nuova strada che passa nel parcheggio della Leonardo e continua sul tracciato EAV, la riqualificazione  del Quartiere Sulmona.
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