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Condannata a sei mesi di reclusione con pena sospesa, per aver insultato e aggredito la maestra di una sua nipote a Castellammare di Stabia. L’episodio si verificò nel 2016 al primo circolo didattico “Basilio Cecchi” di via Dante Alighieri. Protagonista è I. C., 61enne di Castellammare, condannata in primo grado dai magistrati del tribunale di Torre Annunziata.

Castellammare, condannata a 6 mesi di carcere per aver aggredito la maestra di sua nipote

La donna si recò all’esterno dell’istituto scolastico dopo aver saputo che una maestra 62enne aveva sgridato il giorno prima la nipote in aula. “Lascia stare mia nipote, ti uccido”: queste le parole pronunciate dalla 61enne nei confronti della maestra A.C. La docente fu minacciata di morte e colpita con pugni, schiaffi e calci allo stomaco.

Un’aggressione che costò all’insegnante, portata all’ospedale San Leonardo, più di un mese di prognosi per le ferite riportate. Un episodio che creò grande scalpore tra tutto il personale scolastico della Basilio Cecchi, tra gli istituti più grandi della città stabiese. Adesso, a distanza di 6 anni dal raid, è arrivata la sentenza dei magistrati oplontini che hanno condannato a sei mesi di reclusione (pena sospesa) la nonna violenta.

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