Torre del Greco ricorda Paolo Borsellino a 30 anni dalla strage di via D’Amelio

Mercoledì 20 luglio ore 19 iniziativa “Per un futuro di legalità” alla Casa Rossa 1888

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A trent’anni dalla strage di via D’Amelio a Palermo nella quale persero la vita il giudice antimafia Paolo Borsellino e cinque componenti della sua scorta (Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina, Emanuela Loi e Claudio Traina), Torre del Greco rende omaggio al magistrato che, con Giovanni Falcone, più di altri ha segnato la storia della lotta alla mafia nel nostro Paese.
Lo farà con un incontro-dibattito dal titolo “Per un futuro di legalità-In memoria di Paolo Borsellino” in programma mercoledì 20 luglio alle ore 19 presso Casa Rossa 1888 (via Mortelle, 46) organizzato dagli esponenti locali di Fratelli d’Italia e Gioventù Nazionale. “Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo” è la frase di Borsellino scelta dagli organizzatori della serata per lanciare l’iniziativa.
Il dibattito, moderato da Ciro Cutolo (coordinatore della sezione torrese di Gioventù Nazionale), sarà aperto dai saluti del coordinatore area Miglio d’oro di Fratelli d’Italia, Salvatore Quirino, e dal coordinatore cittadino del partito di Giorgia Meloni, Luca Alini.
Ricco il parterre degli interventi: sono annunciate le presenze di Antonio Sannino, docente di Diritto; di don Giosuè Lombardo, parroco della basilica di Santa Croce; del presidente di Gioventù Nazionale della provincia di Napoli, Vincenzo Riemma; del commissario di Fratelli d’Italia della provincia di Napoli, Michele Schiano; del componente della direzione nazionale di Fratelli d’Italia, Luigi Rispoli.
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