dalla battiato nola milo

E’ tutto pronto per il viaggio che porterà Lucio Dalla e Franco Battiato da Nola, in provincia di Napoli, a Milo, in Sicilia: l’opera in bronzo che ritrae i due grandi artisti verrà inaugurata nella serata del 12 agosto 2022. Si tratta dell’ultima tappa del progetto voluto dalla Pro Loco di Milo. Qualche giorno fa il presidente Alfredo Cavallaro ed il vicepresidente Giovanni Strano si sono recati in visita presso la Fonderia Nolana della famiglia Del Giudice che si sta occupando della realizzazione materiale della scultura. Insieme a loro anche Placido Calì, originario di Acireale, che ha realizzato l’opera su bozzetto dell’artista Gianfranco La Pira. Da sottolineare che le immagini a corredo di questo articolo riguardano la scultura ancora in fase di realizzazione: l’opera completa sarà esposta dal 12 agosto a piazza Belvedere a Milo.

Il viaggio di Lucio Dalla e Franco Battiato da Nola a Milo

Per portare a compimento l’iniziativa la Pro Loco di Milo ha promosso una raccolta fondi. L’obiettivo è omaggiare due tra i più grandi protagonisti della musica italiana, Franco Battiato e Lucio Dalla, che avevano scelto il piccolo Comune alle pendici dell’Etna per acquistare casa. Da lì, infatti, sono passati i più importanti musicisti e sempre lì è stata composta la maggior parte della sua produzione artistica. In quegli anni l’amicizia tra i due artisti si cementa, trasformando Milo in uno straordinario laboratorio musicale. La raffigura Lucio Dalla, seduto al pianoforte, con lo sguardo rivolto verso il mare, e Franco Battiato all’in piedi, con lo sguardo verso l’Etna. La Fonderia Nolana, officina artistica specializzata in opere scultoree da quattro generazioni, sta ultimando la realizzazione dell’opera.

Ecco la scultura che omaggia i due grandi artisti

“L’idea è nata – ha spiegato il vicepresidente Strano – giocando davanti ad un pianoforte che si trova nella Pro Loco di Milo. I due artisti rappresentano per Milo, che li ha accolti, una istituzione. Nel nostro Comune hanno trovato tranquillità e serenità: un posto ideale per stare bene”. “Penso sia un caso unico in Italia – ha detto il presidente Cavallaro – il fatto di aver avuto due artisti così grandi in un piccolo territorio come il nostro. Un fatto già avvenuto in passato per un posto magico ed incantevole: il 12 agosto aspettiamo tutti per l’inaugurazione”.

L’identità del luogo

“La scultura di Placido Calì – ha commentato Paolo Giansiracusa, critico e storico dell’Arte – non è un monumento celebrativo né commemorativo. E’ qualcosa che si inserisce nell’identità del luogo. Questi due artisti hanno vissuto nel nostro territorio ed hanno vissuto per lunghi anni ai piedi dell’Etna. Si sono nutriti e ciò che hanno assorbito è passato alla loro musica ed alle loro canzoni. Adesso è giusto che, non essendoci più, che la comunità locale si ricordi di queste due grandi presenze. A Milo passeggiavano, si incontravano e riflettevano sul mondo. Chissà oggi cosa avrebbero scritto per raccontare del disagio che vive oggi il nostro pianeta”.

Donazione sostieni il Gazzettino Vesuviano