Il Napoli si presenta alla grande: Verona distrutto 5-2!

Un Napoli fenomenale surclassa l’Hellas Verona e inizia il campionato come meglio non poteva: peccato solo per la difesa

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Spettacolo puro sul prato del Marcantonio Bentegodi per la prima di campionato del Napoli: azzurri dominanti sull’Hellas Verona, schiacciato 5-2. Prestazione travolgente da parte della formazione di Spalletti, che diverte e soprattutto si diverte.

L’unica pecca di questo Napoli è la difesa, apparsa un po’ morbida di fronte ai minimi attacchi rossoblu. Ma se da una parte ci si lecca le ferite dopo l’assenza di Koulibaly, dall’altra c’è un Napoli che esprime un gioco e una fase offensiva formidabile.

Primo quarto d’ora di gioco tranquillo, con gli azzurri che iniziano a rodare un possesso palla di dimensioni bibliche per poi affacciarsi alla porta dello sfortunatissimo Montipò: il primo squillo è di Osimhen, che getta alle ortiche una chance servita su un piatto d’argento da Lozano.

In un momento in cui il Napoli spingeva forte sull’acceleratore, è però il Verona a trarre frutto alla sua prima timida chance: a segnare è Kevin Lasagna, che si fa trovare smarcato sul secondo palo a raccogliere la spizzata di Gunter.

Dura poco l’entusiasmo veronese, spezzato al minuto 37 da Kvaratshkelia, che apre le danze del nuovo Napoli presentandosi con un colpo di testa perentorio: gol da esterno a esterno, con cross di Lozano, altro giocatore che ha infiammato il pomeriggio azzurro con la sua velocità frizzantina.

Allo scadere del primo tempo il Napoli completa la rimonta con Osimhen, autore del gol fotocopia di quello siglato poco prima dal Verona: gli azzurri vanno avanti al fischio finale del primo tempo, con un calcio convincente.

Nel secondo tempo è un Verona più aggressivo, che cerca di farsi spazio fra la retroguardia azzurra con un forcing che mette in difficoltà Spalletti: il Napoli soffre sulle palle alte, ed è proprio da qui che scaturisce il pareggio degli scaligeri, siglato da Henry. La punta ex Venezia si fa trovare in area di rigore completamente solo, a testimoniare una difesa un po’ acerba del Napoli.

La formazione partenopea non si scompone e subito torna ad opprimere la retroguardia veronese: a riportare avanti il Napoli è Zielinski, che raccoglie l’assist di Kvaratshkelia e deposita in rete la palla del nuovo vantaggio.

Si apre così il festival del gol: a calare il poker è Lobotka, che si spiana la strada e infila all’angolino il 4-2. Quinto gol di Politano, che conclude un’azione a prova di sarrismo. Segna anche Ounas, gol annullato solo per via dell’ostruzione al portiere di Zerbin.

Tutto sommato, è un ottimo Napoli quello visto in campo oggi, con una fase difensiva da rivedere ma con un attacco a dir poco devastante. Il Napoli piace, da perfezionare giusto qualcosa, ma piace. Testa bassa e pedalare.

Giuseppe Garofalo

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