Capri fa da sfondo a Osanna e De Marchi per le loro nozze da sogno

Massimo Osanna, ex direttore degli scavi di Pompei e dal 2020 direttore generale dei Musei celebra finalmente le sue nozze con il compagno di vita Gianluca De Marchi: aspettavano questo momento da prima del Covid

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Il grande e significativo matrimonio si è tenuto sull’Isola di Capri in di tre giorni di festeggiamenti, nel corso dei quali il regista Premio Oscar Paolo Sorrentino ha unito in matrimonio la coppia formata da Gianluca De Marchi, suo amico di lunga data, e Massimo Osanna, ex direttore degli Scavi di Pompei e dal 2020 direttore generale dei Musei del Ministero dei Beni e delle attività culturali.

Gianluca De Marchi, attore a tempo perso (ha recitato con Ozpetek), è un imprenditore, co-fondatore della azienda Urban Vision specializzata nella concessione dei grandi spazi pubblicitari urbani, nonchè leader nazionale nel settore dei restauri sponsorizzati di edifici, opere d’arte e monumenti, con maxi-affissioni di cartelloni pubblicitari sui monumenti.

In passato, il Parco di Pompei e Urban Vision hanno collaborato per promuovere l’immagine del sito archeologico: nel 2017 a Roma ci fu la maxi-affissione in Piazza di Madonna dei Monti, con un enorme cartellone con un dettaglio di uno degli affreschi della Casa del Bracciale d’Oro. In seguito, Urban Vision ha supportato diverse altre iniziative di Pompei come quella del “Terzo Paradiso” di Pistoletto oppure la mostra Pompei@Madre.

A brindare agli sposi circa 180 persone, tra cui Valeria Golino, testimone di nozze, il magnate francese Francois Pinault, patron del gruppo Kering (proprietario fra l’altro dei luxury brand Gucci, Saint Laurent e Balenciaga), con la moglie Salma Hayek. E ancora Valeria Bruni Tedeschi, Serena Dandini con il marito musicista Lele Marchitelli, Manuela Arcuri, Alessandro Preziosi, Myrta Merlino con Marco Tardelli, il produttore Piero Valsecchi accompagnato la moglie Camilla. E’ prevista anche la partecipazione del ministro della Cultura Dario Franceschini, campagna elettorale permettendo.

Questa è più di un’unione civile, questa è simbolo della difesa dei diritti sulla quale l’Italia non dovrebbe mai smettere di tenere alta la soglia di attenzione.

Le celebrazioni, che coroneranno questo profondo amore, sono cominciate con un primo cocktail di benvenuto venerdì 2 settembre accogliendo sposi e invitati a Villa La Ginestra, lungo la strada che congiunge Capri ad Anacapri.

Il giorno successivo, oggi, le nozze della coppia, compagni di vita da oltre cinque anni, sono state celebrate da Paolo Sorrentino a Villa Lysis, dimora a picco sul mare, da un po’ di tempo uno dei luoghi più gettonati per i matrimoni gay. La villa, poco più in basso di Villa Jovis, appartenne al conte francese Jacques d’Adelsward Fersen, icona dell’omosessualità, che visse amori travolgenti a Capri e qui si suicidò sciogliendo 10 grammi di cocaina in una coppa di champagne nel 1923, diventando simbolo di uno stile di vita eversivo e inclusivo e contribuendo a dare un alone di enfasi e sfarzo alla villa.

In serata, si continueranno i festeggiamenti da Paolino, uno dei ristoranti più noti di Marina Grande.

Ancora un ultimo saluto convocherà sposi e invitati il giorno successivo in una residenza privata, Villa Bismarck, una delle dimore più esclusive al mondo. Tra gli invitati attesi, oltre a molti personaggi del mondo del cinema, non mancherà Gabriel Zuchtriegel, nuovo direttore del Parco archeologico di Pompei.

F.T.

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