Sosta “selvaggia” in zona Scavi, blitz della municipale a Pompei: Ncc nel mirino delle autorità

I controlli straordinari andati in scena ieri mattina hanno interessato particolarmente gli ingressi alla stazione Circum di "Villa dei Misteri" oltre che l'affollata entrata per gli Scavi di Pompei posizionata lungo Porta Marina

102

Sosta “selvaggia” in zona Scavi, al via i controlli straordinari dei vigili di Pompei. Nel mirino della Municipale – diretta dal comandante Gaetano Petrocelli – nelle ultime ore sono finiti soprattutto i titolari di licenza Ncc nonché diversi minibus per turisti che, d’altronde, continuano a occupare abusivamente i classici stalli color giallo riservati per legge ai bus di linea Eav.

Non a caso, i controlli straordinari andati in scena ieri mattina hanno interessato particolarmente gli ingressi alla stazione Circum di “Villa dei Misteri” oltre che l’affollata entrata per gli Scavi di Pompei posizionata lungo Porta Marina. Il tutto, occorre sottolinearlo, si è svolto comunque in un clima di reciproca collaborazione. Multe e richiami, anche solo verbali e rivolti soprattutto agli NCC, non hanno insomma ingenerato caos, alterchi, tipiche e sgradevoli occasioni di duro “scontro” con gli agenti.

Sosta “selvaggia” in zona Scavi, al via i controlli straordinari dei vigili di Pompei

Sono circa 450mila euro gli incassi stimati dall’amministrazione comunale “grazie” alle ultime multe elevate nel 2021 a Pompei: 11.619 le multe sottoscritte – fino allo scorso Dicembre – da parte degli agenti della polizia locale. Gran parte degli incassi derivanti dai verbali dello scorso anno saranno impegnati nel capitolo di spesa 428 del bilancio triennale 2021-2023. Si tratta in pratica delle spese che la giunta del sindaco Carmine Lo Sapio destinerà al “potenziamento e accertamento delle attività di controllo” e prevenzione degli illeciti in materia di circolazione stradale.

Tornando a leggere il focus multe 2021, si scopre che gli ausiliari del traffico hanno elevato 4169 verbali per divieto di sosta; 3.139 multe sono state firmate dagli agenti della polizia locale. E ancora: 16 verbali sono stati firmati per “mancata risposta a presentare documenti”; 4.295 le multe motivate dalla “violazione riscontrata” al regime di traffico imposto dalla spesso chiacchierata Ztl, estesa nel 2021 all’intero centro cittadino.

Le multe per violazione della ztl

E’ quest’ultima la nota dolente che emerge dalla lettura delle statistiche. Diverse multe per violazione della Ztl sono infatti pronte a essere contestate in Tribunale. Il tutto a causa del “papocchio” segnaletica lungo via Lepanto, per il quale il Comune di Pompei è già stato condannato a sborsare  i primi 600 euro per risarcire un automobilista multato ingiustamente.

A deciderlo è stato il giudice di pace di Torre Annunziata – Giovanna Cellini – che ha già condannato l’amministrazione a causa di una segnaletica stradale ritenuta “inadeguata”. La sentenza, del 23 settembre scorso, si è infine tradotta in un debito comunale fuori bilancio. Si tratta di una condanna che sarebbe pronta a scatenare una reazione di ricorsi a catena. Sarebbero già decine le opposizioni ai verbali pronte a finire sotto la lente d’ingrandimento dei giudici.

Il problema è stato sollevato durante l’ultima seduta del Consiglio a Palazzo De Fusco. La segnaletica – stravolta in città dopo l’introduzione di una vasta zona a traffico limitato – secondo l’ultima sentenza di condanna “non può che considerarsi inadeguata, atteso che il Comune non ha fornito alcuna prova che la stessa fosse posta alla distanza minima prevista dal Codice della Strada, ovvero 80 metri”.

Salvatore Piro

Donazione sostieni il Gazzettino Vesuviano