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Opere abusive, nessuna autorizzazione sismica o paesaggistica e poi una festa, tenutasi in un’area priva di agibilità, durante la quale ci fu un tentato omicidio: c’è tutto questo nel provvedimento che ha portato questa mattina al sequestro del Wolf Garden di Pompei. Il provvedimento è stato emesso dal gip su richiesta della Procura della Repubblica di Torre Annunziata, ed è stato eseguito dagli agenti del commissariato di Ps di Pompei e del locale comando di polizia municipale.

Pompei, tentato omicidio alla “festa delle matricole”: sequestrato il Wolf Garden

Sono scattati i sigilli in particolare per una piscina ed altre opere abusive inerenti un bene sottoposto a vincolo paesaggistico ed ambientale. Le indagini delle forze dell’ordine hanno permesso di accertare come alcune opere fossero state realizzate senza il permesso di costruire, delle autorizzazioni sismiche nonché di quelle paesaggistiche.

Il caso delle feste degli studenti

La polizia aveva riscontrato già in precedenza, lo svolgimento di una festa con la presenza di numerosi studenti. Un evento svoltosi senza la necessaria autorizzazione in un’area risultata priva di agibilità. Era l’8 ottobre 2021, inoltre, quando un minorenne nella stessa area aveva posto in essere un tentato omicidio nel corso della festa delle matricole.

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