E’ un Pompei che fa innamorare quello che si sta vedendo durante queste prime giornate di Eccellenza: i rossoblù non potevano partire meglio di così, dopo dieci anni di assenza di calcio all’ombra del Santuario.

Partenza a tutta birra per i ragazzi agli ordini di mister Borrelli, che dopo due ombre (la sconfitta in Coppa Italia contro Capri e la prima di campionato persa contro l’Atletico) hanno spolverato il proprio repertorio, con le giocate di Galesio, Spinola e Malafronte, senza dubbio i fuoriclasse della formazione mariana.

Serviva solamente del tempo per rodare la squadra, che infatti, per il momento non si è affatto rivelata un fallimento, come in molti pronosticavano dopo l’inizio buio. I rossoblù, dopo le prime due sconfitte, hanno iniziato un trend positivo di quattro partite, che pare destinato a continuare.

La seconda di campionato la formazione di Borrelli ha infatti conquistato la sua prima storica vittoria per 3-1 contro il Casoria, peraltro nella prima partita al Bellucci, che dopo anni di degrado è tornato a splendere.

Ma la vittoria altisonante non arriva in campionato, bensì in Coppa Italia: Pompei va a fare visita al Massa Lubrense, battuto 8-0 con i quattro centri di Galesio, la doppietta di Tedesco e le reti di Spinola e Fernandes Arrulo. Il Pompei con questa vittoria si aggiudica un posto agli ottavi di finale di Coppa Italia Eccellenza (5 ottobre-19 ottobre) come terza miglior seconda.

La prima trasferta in campionato con il sorriso è a Forio, dove i rossoblù vincono 1-3 con una rimonta tutta nella ripresa. Ultimi tre punti ottenuti sabato scorso al Bellucci contro il Montecalcio, regolato 2-0 con le reti di Galesio e Spinola.

Dopo quattro giornate il Pompei è terzo in campionato, con nove punti, solo uno in meno rispetto ad Ischia ed Ercolanese, che guidano la classifica. Sabato prossimo però ad attendere il Pompei c’è un impegno tanto importante quanto sentito: la partita contro il Savoia. C’è un primo posto da inseguire e una striscia da allungare…

Giuseppe Garofalo

 

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