L’ex discoteca della camorra diventerà presto un centro sportivo a Castellammare di Stabia, aperto a tutti i giorni del territorio. E’ vicino alla svolta il progetto per la riconversione del locale Plan B di via Piombiera, gestito dal pregiudicato Nino Spagnuolo e confiscato al clan D’Alessandro. Nei giorni scorsi è stata infatti aperta l’istruttoria, per accedere al finanziamento da 2 milioni di euro nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Si tratta di una prima importante risposta dello Stato nella lotta alla camorra nella città stabiese.

Castellammare, l’ex discoteca della camorra sarà un centro sportivo: al via l’istruttoria

Una risposta importante, che consentirà alla città di appropriarsi di un bene che per decenni è stato gestito dal clan D’Alessandro. Lo scorso febbraio il Comune, allora amministrato dal sindaco Gaetano Cimmino, ha aderito al bando pubblicato dal governo nazionale per la richiesta di finanziamento. E adesso il progetto è in fase di istruttoria. Il bene di via Piombiera era stato assegnato al Comune dall’Agenzia nazionale per i beni confiscati, allo scopo di consentire all’ente di provvedere alla valorizzazione del fabbricato con un nuovo progetto.

Per gli inquirenti dietro al giro d’affari c’era un solo proprietario: la cosca di Scanzano

E adesso, quella che per diverso tempo è stata la discoteca della camorra, potrà essere trasformata in un centro sportivo. Nella discoteca venivano fatte foto di uomini della cosca stabiese accanto a importanti bottiglie di champagne, volti noti del mondo dello spettacolo e soprattutto tantissimi ragazzi da Castellammare, ma anche dal resto della provincia. Foto che spesso finivano sui canali social del locale. Un mix che accese i riflettori degli investigatori e della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Per gli inquirenti dietro al giro d’affari c’era un solo proprietario: la cosca di Scanzano.

Donazione sostieni il Gazzettino Vesuviano
Condividi
PrecedenteIl centrodestra vince le Elezioni Politiche a Pimonte: Fi primo partito
SuccessivoMercato San Severino: autofficina completamente abusiva e tonnellate di rifiuti sequestrati
Il giornale “il Gazzettino vesuviano”, fondato nel 1971 da Pasquale Cirillo e attualmente diretto da Gennaro Cirillo, si interessa principalmente delle tematiche legate al territorio vesuviano e campano; dalla politica locale e regionale, a quella cultura che fonda le proprie radici nelle tradizioni ed è alla base delle tante associazioni e realtà che operano sul territorio.Siamo impegnati a garantire la massima qualità e la massima integrità nel nostro lavoro giornalistico. Ci impegniamo a mantenere alti standard etici e professionali, evitando qualsiasi conflitto di interesse che possa compromettere la nostra indipendenza e la nostra imparzialità.Il nostro obiettivo è quello di fornire ai nostri lettori notizie e informazioni affidabili su una vasta gamma di argomenti, dalle notizie di attualità ai reportage approfonditi, dalle recensioni ai commenti e alle opinioni. Siamo aperti a suggerimenti e proposte dai nostri lettori, e ci impegniamo a mantenere un dialogo aperto e costruttivo con la nostra community.