È questo l’obiettivo del progetto di che da domani 5 ottobre colorerà la città della pasta di nuovi colori. . “” ̀ ’ “ ”, dell’artista di Jay Caes, che ricorda Alessandro Cascone.

Un concept semplice, quello di utilizzare l’arte come strumento di cambiamento, al fine di sensibilizzare e rendere consapevoli tutti del fatto che ogni movimento artistico dal basso, e in particolare la “street art”, stimola riflessioni e mette in moto un sistema virtuoso per la comunità che vive la città.

L’obiettivo è delineare un nuovo modo di vedere il mondo e di viverne la bellezza, sensibilizzando la società e avviando un processo di cambiamento di coscienza civica. In quest’ottica è stato immaginato di far uscire l’arte dai luoghi consueti, come musei e gallerie, e portarli in strada al servizio della comunità. Attraverso l’arte saranno sviluppate nuove tematiche ambientali, per spronare i cittadini verso un futuro ecologico ed un cambiamento etico volto al miglioramento dei comportamenti.

“Sotto la direzione artistica di Nello Petrucci, con il supporto professionale dell’architetto Noemi Verdoliva e il sostegno della Città Metropolitana di Napoli, abbiamo puntato ad attivare un processo di rigenerazione del tessuto urbano attraverso la realizzazione di interventi in ambito culturale e creativo – ha spiegato il sindaco di Gragnano Nello D’Auria -. Opere orientate alla trasformazione e al riutilizzo di spazi o pareti di edifici abbandonati o dismessi e zone di verde non curate, innescando processi di rilancio del territorio che contribuiscano al miglioramento della qualità della vita sociale e delle economie locali, ma anche sviluppando senso di identità e appartenenza al luogo”.

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