Le immagini che continuano ad arrivare da Ischia riportano alla mente fin troppe tragedie che si sono susseguite negli ultimi anni: da Sarno ad Atrani il dissesto idrogeologico ha flagellato il territorio campano con frane ed alluvioni. Le immagini non fanno altro che fornire contorni più delineati a quella che già alle prime luci del mattino si preannunciava come un’altra tragedia.

Dalla montagna sono caduti massi, la colata ha travolto alcune case e trascinato auto fino al mare. Crollati 10 edifici. La frana ha provocato morte, dolore e distruzione mettendo in ginocchio Casamicciola e l’intero territorio dell’Isola Ischia già messo a dura prova dall’evento analogo del 2009 e dal sisma del 2017.

Frana a Ischia, Campania “fragile”: le tragedie di Sarno e di Atrani

Sul posto stanno operando 70 uomini dei vigili del fuoco, insieme a personale della Protezione Civile e agli uomini delle forze dell’ordine ma i soccorsi sono resi complicati anche dalle difficili condizioni meteo. Una la vittima accertata fino a questo momento, si tratta di una donna ritrovata senza vita e sono diversi anche i dispersi.

La paura e la disperazione di queste ore così drammatiche si leggono nelle parole dei residenti che hanno descritto i momenti immediatamente precedenti alla frana parlando di forti boati uditi intorno alle 3 della notte tra venerdì 25 e sabato 26 seguiti poi all’impeto di una vera e propria valanga di fango che ha sepolto tutto quello che trovava davanti al proprio percorso.

Disastri annunciati, figli del dissesto idrogeologico

E la mente è tornata inevitabilmente agli eventi analoghi che hanno colpito località della Campania: da quella di Sarno del 1999 a quella di Atrani nel 2010. Ancora scolpita nella mente di molti quella del 1954 che interessò Vietri Sul Mare ed altri borghi della Costa d’Amalfi come Maiori provocando 318 morti e danni ingenti in molti paesi.

Disastri annunciati, figli del dissesto idrogeologico figlio dell’incuria dell’uomo per l’equilibrio naturale di una terra meravigliosa ed allo stesso tempo fragile, troppo spesso martoriata da interventi e da abusi che ne minano l’integrità e costituiscono la base per eventi catastrofici come quello che si è abbattuto a Casamicciola nell’Isola d’Ischia.

Luigi Mannini

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