Prenderà il via questa mattina, lunedì 5 dicembre, un’attività di monitoraggio idrogeologico sull’isola d’Ischia finalizzata “sia all’individuazione dei lavori di somma urgenza e di messa in sicurezza, sia all’acquisizione delle informazioni per poter impostare un piano di contrasto al dissesto idrogeologico e, quindi, per mettere in sicurezza idrogeologica l’isola d’Ischia”. Lo ha annunciato il commissario di protezione civile per l’emergenza a Ischia, Giovanni Legnini, nel corso di una conferenza stampa tenuta al termine della riunione del centro operativo comunale di Casamicciola.

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L’attività di monitoraggio si avvarrà di “una strumentazione e di professionalità di eccellenza dell’Università di Firenze” e partirà con un sorvolo sull’isola.

Il dirigente della Protezione civile regionale della Campania, Italo Giulivo, ha spiegato che la prima delle attività richieste è quella di “mettere su un radar interferometrico per il monitoraggio della frana principale a via Celario, finalizzato ad avere un bollettino giornaliero di spostamenti che la frana dovesse manifestare in conseguenza di qualsiasi pioggia o qualsiasi situazione che possa innescare un movimento, in modo tale che possano partire dei warning, degli avvisi, per avvisare il decisore che c’è da fare qualcosa perché si sta muovendo la frana”.

Lo stesso sarà fatto per la frana in via Tommaso Morgera, sulla Ss 270, all’altezza di una casa cantoniera. La strada è attualmente aperta a senso unico alternato e l’attività avrà come primo obiettivo “verificare se è possibile un’apertura anche a civili avendo una gestione del rischio basata anche su un sistema di monitoraggio e dei sensori per eventuali franamenti ulteriori che si dovessero manifestare nel versante”.

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