Ancora una notte lontani da casa per tanti cittadini di Casamicciola nonostante sia finita l’allerta meteo. Il commissario del Comune di Casamicciola, Simonetta Calcaterra, ha firmato l’ordinanza con la quale si “ordina con effetto immediato” alla popolazione residente nelle abitazioni dell’area rossa “di non rientrare nelle stesse fino alla verifica positiva di agibilità di ciascuna di essere, relativamente a rischi sia di natura statica che idrogeologici indotti”.

A partire da domani mattina, Vigili del fuoco, Protezione Civile della Campania e geologi eseguiranno nuove verifiche per accertare se sussistono ancora o meno le condizioni che hanno determinato la decisione di allontanare i residenti. Sono circa 430 gli edifici di Casamicciola compresi nelle aree di rischio gialla e rossa che verranno controllati.

Ad annunciare l’inizio del monitoraggio è stato il commissario per l’emergenza a Ischia Giovanni Legnini al termine della riunione del centro operativo comunale di Casamicciola. “Oggi abbiamo fatto un lavoro di sovrapposizione degli edifici ricompresi nelle situazioni di rischio rossa e gialla con gli edifici inagibili a seguito del terremoto del 2017.

E’ stato riscontrato – ha spiegato Legnini – che dei 640 edifici che sono classificati ai fini della pericolosità del grado di rischio, precisamente 480 edifici in zona rossa e 160 in zona gialla, circa 160 sono già inagibili a seguito del sisma. Quindi il numero degli edifici resi temporaneamente indisponibili si riduce da 640 a 480.

Di questi 480 edifici, una parte, circa 50, ma è un numero in via di definizione, è certamente o distrutta o inagibile, quelli più a monte e più prossimi al punto di innesco della frana. Sui residui 430 edifici domani mattina inizieranno nuove verifiche”.

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